F1, libere 2: Vettel tradito da un bullone, comanda ancora Rosberg

Nella seconda sessione di prove libere dominano ancora le Mercedes di Rosberg e Hamilton. Vettel costretto a fermarsi per un problema meccanico

La Ferrari arranca ma nelle libere si mette di mezzo anche la sfortuna. Nella seconda sessione di prove libere in Bahrain un problema meccanico ha indotto Sebastian Vettel a lasciare il circuito: colpa di un dado allentatosi che ha costretto il ferrarista a un parcheggio di fortuna sulla sabbia di Manama. “La ruota posteriore sinistra non è stretta bene, il dado non è inserito bene, ecco il problema”, ha comunicato il tedesco via radio al suo team.

Il pilota ha controllato personalmente la gomma una volta sceso dalla vettura e nella mixed zone ha ammesso che il problema non gli è poi così chiaro. “Non sappiamo cosa sia successo al 100%. Sentivo che mancava qualcosa in trazione, e non volevo danneggiare la macchina. Non sono preoccupato, sono cose abbastanza normali, non siamo ancora al massimo ma era importante fare chilometri, e la cosa più importante è che la macchina sia ancora al top. Dovremo utilizzare le supersoft per le qualifiche, io purtroppo non sono riuscito a fare tutto quello che avrei voluto”, ha dichiarato. I meccanici della Ferrari vi lavoreranno nelle prossime ore per capire la radice del problema e trovare una rapida soluzione.

Le più veloci della sessione rimangono sempre le Mercedes di Rosberg e Hamilton con il tedesco che mantiene il primato dalle prime libere: è suo infatti il miglior tempo (1’31.001). A seguire il compagno di squadra e campione del mondo in carica Lewis Hamilton (+0.241). Jenson Button si piazza al terzo posto distante però più di un secondo (+1.280). Seguono Max Verstappen (+1.405) e le Ferrari di Raikkonen (+1.451) e Vettel (+1.649).