E’ botta a risposta tra la Marussia e la “Bild”. Secondo il quotidiano tedesco, Jules Bianchi avrebbe ricevuto l’ordine dalla scuderia di non rallentare dopo l’esposizione delle bandiere gialle a seguito dell’uscita di Sutil. Cosa, questa, smentita dalla Marussia che, in una nota, fa sapere: “Jules rallentava mentre i commissari sventolavano le doppie bandiere gialle. Questo è un fatto inconfutabile come provano i dati della telemetria che la squadra ha trasmesso alla Fia”.
“La Marussia – prosegue la nota – è scandalizzata e in collera dopo questi articoli. Il pilota è in condizioni critiche all’ospedale e la squadra ha indicato chiaramente che la sua priorità assoluta era sostenere Jules e la sua famiglia: in queste circostanze siamo molto dispiaciuti di dover rispondere a rumors e inesattezze sulla dinamica dell’incidente. Queste accuse sono del tutto false e la squadra non aveva altra scelta. Una copia sonora e una trascrizione dei colloqui con Jules e il team sono stati trasmessi alla Fia e dimostrano che in nessun momento antecedente all’impatto la scuderia ha chiesto o suggerito a Jules di accelerare”.