A due mesi esatti dal terribile infortunio, Sofia Goggia torna a parlare di quegli istanti spaventosi. Protagonista della copertina di oggi di 7, a letto coperta da un piumone bianco in compagnia del suo cane Belle, la campionessa bergamasca ha rivissuto i minuti terrificanti sulla pista di Ponte di Legno, dove si stava allenando.
Il racconto di Sofia Goggia
“Sentivo che non avevo più il piede attaccato. Mi sono messa in ginocchio, ho spostato la gamba sinistra in avanti, ho provato a tirare la destra. Ma niente, mi sono accasciata“, ha affermato la Goggia.
La campionessa bergamasca è stata costretta a terminare in anticipo la sua stagione, una stagione che la stava portando verso la vittoria della Coppa del mondo: i punti accumulati, discesa dopo discesa, li stava segnando su un cartellone appeso alla porta di casa. Nell’intervista ha spiegato che è stata dura rivederlo dopo il rientro dall’ospedale, fermarsi su quei rettangoli che resteranno vuoti per sempre, dalla gara di Garmisch in poi. “So che devo trovare la forza di staccare quel foglio e andare oltre“, ha ammesso.
Sofia Goggia, che adesso ha paura di potersi fare male nuovamente ha parlato anche della sua passione per la musica, “adoro Mina, Renato Zero, Celentano e Vanoni“, del forte legame con papà Ezio, “mamma poi si lamenta perché non la cito mai“, di Federica Brignone sul palco dell’Ariston, della passione per il tennis, della nipotina Beatrice e di maternità, “magari un giorno…“.
