Dopo la sconfitta precoce a Wimbledon per mano dell’amico Jannik Sinner, Matteo Berrettini si presenta all’ATP 250 di Gstaad con la voglia di rifarsi. Dopo aver disputato un ottimo torneo, in semifinale incontra il n.12 del ranking Tsitsipas.
La partita contro il greco è caratterizzata da un ottimo servizio messo in mostra da entrambi i lati. Il primo set non vede mai la conquista del servizio da parte di nessuno dei due, dopo un paio di game più accesi si arriva al tie-break. Nell’ultimo atto del primo parziale la spunta l’italiano (6-7), nonostante sia anche stato sotto nel punteggio.
Il secondo set è ancora più equilibrato del primo, non viene mai neanche creata una palla break, almeno fino al 5-6 Berrettini.
Poi Matteo, approfittando di alcuni errori del greco, conquista un quasi insperato match point, che gli consentirà di portare a casa la partita senza andare ad un quasi certo tie-break. La partita finisce in 1 ora e 42 minuti, con il punteggio di 6-7 / 5-7.