Morte Scarponi, episodio vergognoso: scritte offensive contro Michele

  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Settonce Roberto
  • LaPresse/Daniele Bottallo
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • Gian Mattia D'Alberto /LaPresse
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/ Fabio Ferrari
  • LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
  • LaPresse/Marco Alpozzi
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • LaPresse/Belen Sivori
  • LaPresse/Belen Sivori
  • LaPresse/Belen Sivori
  • LaPresse/Belen Sivori
  • LaPresse/ Fabio Ferrari
  • LaPresse/ Fabio Ferrari
  • LaPresse/ Fabio Ferrari
  • LaPresse/ Fabio Ferrari
1 / 40

MORTE SCARPONI – Un episodio vergognoso e che riguarda la morte del ciclista Michele Scarponi.  La polizia postale è infatti intervenuta sui social per chiudere o oscurare alcune pagine in cui Michele Scarponi veniva fatto oggetto di pesanti insulti e tremende considerazioni.

MORTE SCARPONI – A chiedere l’intervento dell’autorità postale ci hanno pensato sia l’Associazione Italiana Corridori (Accpi) sia la Lega del ciclismo professionistico, disgustate da quanto letto sui social. Fortunatamente, la maggior parte di quei profili sono stati adesso oscurati.

Leggi anche –> Morte Scarponi, racconto shock di un testimone: “ecco cosa ha fatto il conducente” [FOTO]