MotoGp – Il pronostico di Marc Marquez: le preoccupazioni dello spagnolo per la prossima stagione

Il campionato di MotoGp è da poco terminato, i piloti pensano già alla prossima stagione, si preannuncia grande spettacolo. Marc Marquez si è laureato campione del mondo ed adesso ha importanti obiettivi anche per il futuro: “non mi fido dei problemi della Yamaha – ha detto MM93 da Madrid, dove ha presenziato a un evento di uno sponsor insieme a Joan Mir e Franco Morbidelli come riporta Sky Sport-. E’ molto presto per fare pronostici, visto che non abbiamo ancora cominciato con i primi test. Sono sicuro che staranno lavorando molto sulla moto, in Giappone o in Italia. Yamaha lotterà per il titolo, per lei parlano la tradizione, la storia e i due grandi piloti che può schierare. Anche la Ducati sarà lì con i migliori, lo abbiamo già visto a Jerez: hanno una moto rapida e maneggevole. Quello che dobbiamo fare noi è lavorare il più possibile per essere competitivi già dalla prima gara. Non bisogna sottovalutare nessuno – ha detto -. Dovizioso mi ha dato una lezione di vita, non esistono rivali minori”. 

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Sul futuro: “è un tema di cui si parlerà molto – ha ammesso -. Ma non c’è nessun segreto, voglio aspettare. E’ una cosa normale, tutti vogliono aspettare per verificare come va la moto, come sono i piloti e qual è il feeling con il team. Come tutti sanno, io sto alla grande con la Honda, però voglio vedere come andranno i primi test. Ancora non abbiamo parlato, dovremo trovare la soluzione migliore per tutti. Il mio obiettivo, fin da bambino, era quello di correre con la moto migliore, la più importante e la più potente – ha spiegato Marc -. Questa oggi è la Honda. Ho 24 anni e non ho bisogno di trovare motivazioni extra. Più avanti cosa succederà? Non posso dirlo, non si sa mai. Quando si cambia squadra è perché senti la necessità di farlo, perché cerchi qualcosa di meglio. Io non sto cercando nuove motivazioni o stimoli. Inoltre devi fare la scelta migliore per la tua carriera”. 

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“Sono sempre in contatto con gli ingegneri, ci sentiamo al telefono costantemente – ha spiegato -. Due settimane fa sono stato in Giappone e abbiamo analizzato quanto accaduto nei primi test. Crutchlow ha provato il prototipo della nuova Honda a Jerez: ci sono cose che dobbiamo migliorare, come sempre. A volte, però, la teoria non si trasforma in pratica. La mia prima impressione è stata abbastanza buona, anche se voglio verificarla su altri circuiti. Dobbiamo sicuramente guadagnare qualcosa in stabilità e accelerazione”. Sull’addio di Suppo: “Livio era una persona molto importante ed esperta – ha spiegato Marquez -. Dovranno scegliere il miglior sostituto, sia tecnicamente che dal punto di vista sportivo. Anche all’interno del team ho sentito di Puig, ma non c’è niente di ufficiale. Bisogna scegliere una persona che sia dentro a questo mondo e che ci possa dare una grossa mano”.

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