Rischia di estendersi a macchia d’olio lo scandalo che ha coinvolto in pieno la Volkswagen. Come noto, la casa automobilistica tedesca ha aggirato i controlli sulle emissioni di CO2 per le auto da lanciare sul mercato statunitense. Tuttavia, secondo quanto riferito dal ministro dei trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, lo stesso software adoperato per mettere in atto l’inganno sarebbe stato utilizzato anche per il mercato europeo. Nel frattempo Raffaele Guariniello, pm della procura di Torino, ha avviato un’inchiesta per accertare il comportamento della casa tedesca per il mercato italiano. Ma arrivano ulteriori novità: secondo ‘Auto Bild’, anche la Bmw sarebbe colpevole di aver messo in atto lo stesso inganno per la vendita della Bmw X3 xDrive con motore diesel 20d. I limiti delle norme europee, secondo le rilevazioni del Consiglio Internazionale sui Trasporti, sarebbero stati superati di oltre l’11%. La Bmw dal suo canto si è affrettata a smentire, puntualizzando di non aver fatto mai ricorso a simili mezzi per aggirare la legge.
Scandalo emissioni, non solo Volkswagen: tirata in mezzo anche la Bmw
Secondo 'Auto Bild', anche la Bmw avrebbe utilizzato il software per aggirare le emissioni di CO2