Terremoto nel mondo dell’atletica: la Federazione Europea vuole nuove regole, record a rischio

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Terremoto nel mondo dell’atletica – Quella che arriva oggi dal mondo dell’atletica è una notizia davvero incredibile, che potrebbe sconvolgere per sempre le regole e la storia di questo sport. Come ci riferisce ‘Sportmediaset.it’, tutti i record fatti registrare prima del 2005 potrebbero essere riscritti se dovesse passare la proposta avanzata dalla Federazione Europea d’atletica, che ha chiesto nuove regole per ratificare i record nel miglior modo possibile. A quanto pare i record mondiali ed europei, affinché vengano riconosciuti, dovrebbero avere i seguenti requisiti:

– devono essere garantiti standard elevati per quello che riguarda i giudici di gara e le attrezzature tecniche;

– un numero concordato di test antidoping nei mesi precedenti alla prestazione;

– un campione da archiviare dopo la prestazione e lasciare a disposizione per 10 anni per il riesame.

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Terremoto nel mondo dell’atletica – Come sappiamo la IAAF, la federazione internazionale d’atletica, conserva i campioni di urina degli atleti solo dal 2005: quindi i record registrati prima di quell’anno già non possono soddisfare questi requisiti. Il presidente della federazione d’atletica europa, Svein Arne Hansen, ha spiegato: “I record del mondo sono senza senso se le persone non li ritengono credibili”. Sulla stessa linea sembra essere anche il presidente dell’Iaaf, Sebastian Coe: “Mi piace, perché indica che chi governa ha messo in atto sistemi di controllo doping e tecnologie più solide e sicure rispetto a 15 o addirittura 10 anni fa. Ci saranno atleti, titolari di record, che avranno la sensazione che la storia che stiamo riscrivendo gli prenderà qualcosa, ma penso che questo sia un passo nella giusta direzione e, se organizzato e strutturato nella maniera corretta, abbiamo una buona probabilità di ridare credibilità al settore”. A questo punto anche il record europeo sui 200 metri di Pietro Mennea, stabilito il 12 settembre 1979 alle Universiadi di Città del Messico in 19″72, potrebbe essere a rischio. Staremo a vedere.