“Mi viene da pensare che un pilota che vince in MotoGp ad Assen, il circuito piu’ conosciuto e spettacolare, e’ uno ‘strafigo’. E uno che vince dieci volte ad Assen e’ dieci volte ‘strafigo'”. Graziano, papa’ di Valentino Rossi, e’ il primo a esultare per il successo del Dottore ieri in Olanda, a oltre un anno dall’ultima gioia nella classe regina. “E’ una vittoria di quelle che pesano e non dimentichiamo che Valentino viene da un errore, a Le Mans, commesso all’ultimo giro per cercare di vincere – ricorda Rossi senior ai microfoni di Sky Sport – Un pilota che viene da un errore simile cerca di spendere un po’ di meno per non commettere un altro errore e invece Valentino e’ arrivato ad Assen con la convinzione di dare un po’ di piu’, ha visto che si poteva vincere e ha tirato fuori quella mezza marcia in piu’, anche se non so dove l’abbia scovata”.
Valentino Rossi e la sua età – A 38 anni suonati, il pilota pesarese sembra un eterno ragazzino. “Lui qualche dubbio su questa sua vecchiaia ce l’ha ma questa vittoria gli cancella il dubbio. Aver vinto questa gara significa rimanere nel gruppo dei top e poter dire ‘ci sono anche quest’anno’, e magari riuscire ad avere un contratto per l’anno prossimo. Lui combatte il tempo cercando di vincere le gare e quando ci riesce e’ una soddisfazione meravigliosa”. Fra Rossi e Vinales c’e’ “un’inimicizia bestiale. Valentino, dopo alcuni anni con un compagno di box molto tosto come Lorenzo, sperava di non averne un altro tosto e invece ne ha trovato uno ancora piu’ tosto di Lorenzo. Sta cercando di combattere questa sfortuna e mi pare che ci stia riuscendo. Ma Vinales e’ un avversario di uno spessore assoluto”. Prossima tappa la Germania. “Io mi aspetto che Valentino parta al Sachsenring con l’umore con cui e’ tornato a casa da Assen, con la felicita’ per un risultato importante. Non vedo perche’ non si possa confermare”. (ITALPRESS).


























