Valentino Rossi dopo il quinto posto: la verità sul telaio e le intenzioni per il futuro

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VALENTINO ROSSI, AL VERITA’ DEL DOTTORE – Terminato il gran premio di Germania, successo di Marc Marquez, poi Folger, quinto Valentino Rossi. Tutto sommato soddisfatto della sua gara e del risultato finale il Dottore: “non possiamo essere contenti per un quinto posto, noi speriamo di essere sempre sul podio ma per come è andato il weekend secondo me abbiamo fatto il meglio che si poteva fare. La gara non è stata assolutamente male, qua abbiamo sofferto tanto, ma alla fine entrare nella top 5 era un obiettivo buono e ce l’ho fatta, anche se solo quinto“, ha dichiarato il campione di Tavullia ai microfoni di Sky Sport al termine della corsa.

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VALENTINO ROSSI, AL VERITA’ DEL DOTTORE –  “Mi è dispiaciuto non aver potuto lottare con Vinales per il quarto posto, ma lui guidava un po’ meglio di me, abbiamo lavorato tanto durante le prove, abbiamo avuto sfortuna perchè si è rotta due volte la moto nuova e abbiamo un solo telaio nuovo. Rispetto a stamattina, abbiamo fatto un bello step, una bella modifica di setting, abbiamo scelto la media che è stata un azzardo perchè non sapevamo se riuscivamo ad arrivare fino in fondo“, ha continuato Valentino Rossi. “Sono contento perchè è stata una gara tirata sempre dall’inizio alla fine, non ho avuto il tempo nemmeno di togliere la visierina, sono a 10 punti dalla vetta, ho perso una posizione in campionato ma siamo tutti lì e possiamo giocarcela“, ha detto ancora il Dottore prima di spiegare le sue difficoltà sulla pista del Sachsenring.

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“La 10 mi ha fatto soffrire tutto il weekend, ma tutte le volte che abbiamo cercato di guidare un po’ meglio la moto e farla reattiva davanti, avevamo problemi di trazione dietro e la gomma finiva troppo presto, oggi andava meglio, lì Maverick andava bene e dietro di lui sono riuscito a migliorare anche io. Partivo nono, secondo me se ieri avessi avuto 20 secondi in più per fare il giro extra con la hard e fossi riuscito a partire in seconda fila con Pedrosa ce l’avrei potuta fare“. Impossibile poi non parlare del nuovo telaio e delle ‘insinuazioni’ di molti, che pensano che sia lo stesso del 2016: “il telaio nuovo che abbiamo non è come il 2016 ma viene dal 2017 solo che è un po’ modificato. Sono contento di averlo usato anche oggi, se oggi avessi avuto quello 2017 sarebbe stata una disfatta come Barcellona e Jerez. Folger ha guidato benissimo tutto il weekend, la moto 2016 abbiamo visto la sua bontà durante questa stagione, ma secondo me è stato molto bravo lui, anche durante le prove era quello che guidava meglio, è stato bravo, ha fatto una grandissima gara come Zarco a Le Mans, grandi complimenti a lui. La grandissima differenza della Honda è stato il degrado della gomma posteriore, Marquez ne aveva ancora tantissimo, la sua gomma era nuova alla fine della gara poteva girare altri 15 giri almeno, le Honda andavano meglio su questa pista“.

“Secondo me il passo lo abbiamo già fatto con questo telaio e non è male, dobbiamo solo lavorarci un po’ di più quando abbiamo delle difficoltà come in questo weekend, abbiamo delle paure che ci vengono dalla 2017, non possiamo azzardare, ma questo telaio le accetta, dobbiamo andare avanti, Vinales è secondo e io quarto e comunque siamo davanti a Folger e Zarco”, ha concluso Valentino.