Wimbledon, il gioco si fa duro: preview della seconda settimana

Cosa ci attende nella seconda settimana di Wimbledon? Il gioco si fa duro per Djokovic, Federe, Murray e Wawrinka. Nel femminile è derby-Williams

E’ il Grande Slam più atteso dell’anno, il più prestigioso, il più classico. Sui campi in erba dell’All England Club si stanno giocando i Championships di Wimbledon 2015 e, come sempre, il torneo londinese total white offre sorprese e grande spettacolo.Come da tradizione non si gioca nella ‘middle sunday’, cioè nella domenica di mezzo tra la prima e la seconda settimana della kermesse e per questo ci prendiamo il tempo necessario per analizzare cosa ci attende nella parte finale del torneo.

Se è vero che Rafa Nadal ha prematuramente abbandonato il torneo per mano dell’eccentrico Dustin Brown (il suo rapporto con Wimbledon non è stato eccelso negli ultimi anni), gli altri big sono tutti in gara. I ‘Big Four’ sono rimasti in tre, ma per Novak Djokovic, Roger Federer e Andy Murray sono destinati ad arrivare fino infondo, o almeno così è parso dalle solide prestazioni messe in campo fino a questo momento. L’unico che può impensierire i tre (e l’ha già fatto!) è Stan Wawrinka, entrato automaticamente nella lounge dei top-players con la vittoria del Roland Garros nel mese di maggio.

Wimbledon, ottavi di finale: il gioco si fa duro

Novak Djokovic deve scacciare le ombre pesanti della finale persa al Roland Garros e agli ottavi di finale affronterà l’imponente Kevin Anderson. Il sudafricano ha da poco raggiunto il suo best ranking e per l’occasione punterà tutto sul servizio: sfida più che alla portata del serbo e della sua risposta, da non prendere comunque sotto gamba. Roger Federer, che ha fatto sognare nelle sue prime uscite soprattutto grazie al tweener vincente contro Sam Querrey, è l’unico dei tre ad aver ceduto un set fino a questo momento. Lo svizzero, che insegue il suo ottavo titolo a Wimbledon per superare definitivamente Pete Sampras e William Renshaw, nel prossimo turno dovrà affrontare lo spagnolo Roberto Bautista Agut. C’è anche il vincitore del 2013 Andy Murray, giustiziere del nostro Adreas Seppi, affronterà il servizio impietoso del gigante Ivo Karlovic: niente di trascendentale, la risposta c’è anche qui. Per quanto riguarda la quarte testa di serie del tabellone, Stan Wawrinka, ci aspettiamo un balzo felino, inaspettato e che passi inosservato per poi ritrovarcelo a dare spettacolo nelle fasi finali col suo rovescio fatato: per lui c’è il belga David Goffin, grande talento ma poca esperienza.

Serena vs Venus: il derby delle Williams

Sull’orlo della rabbia quando, a due punti dalla sconfitta, il pensiero volava al derby con la sorella. Ha rischiato molto Serena Williams nel match sofferto contro Heater Watson, l’inglese che l’ha impegnata per oltre due ore, però ce l’ha fatta, come sempre. Ad attenderla agli ottavi di finale c’è Venus, la ‘sorellona’, amica-nemica di mille battaglie e altrettante finali. Due sorelle che hanno letteralmente cambiato le sorti del tennis moderno, elevandolo a standard fisici esagerati ma altamente competitivi. Sono esattamente 11 le finali disputate dalle due sorelle, 2 delle quali vinte da Venus. Il computo totale degli head-to-head tra le due sorelle statunitensi è di 14-11 per Serena, che ad oggi vanta 20 titoli del Grande slam in bacheca. Entrambe hanno vinto 5 volte a Wimbledon e nessuna delle due vorrà cedere di un millimetro.