E’ arrivato al Milan circondato da grandi attese, ma on è andata bene. Ancora di proprietà del club rossonero (almeno fino al prossimo giugno, quando andrà in scadenza), Fernando Torres è passato in prestito all’Atletico Madrid, sua ‘casa’ storica, nel quale ha da poco messo a segno il suo 100° gol nel club.
El Niño ha ancora parecchio da dare e lo sta ampiamente dimostrando il suo prolifico ritorno in Liga. “Non sono finito, ho ancora moltissimo da dare. E il mio futuro è vincere qui, all’Atletico, qualcosa che non ho ancora fatto. Come presidente o come allenatore? Come giocatore”, dice a ‘Radio Cope’.
L’attaccante classe ’84 ci tiene a smentire le voci che di un interessamento del Barcellona nei suoi confronti ma non solo, anche le malelingue che speculano sul suo presunto ‘disaccordo’ con il suo attuale allenatore. “Ad oggi ho la fortuna di giocare dove voglio, non so fino a quando, ma voglio godermi ogni partita. Le voci sul Barcellona? Non è il momento, né sono interessato, voglio rimanere all’Atletico. Simeone? Se oggi sono qui è soprattutto grazie a lui”, spiega.