Bari, Paparesta chiude a Cassano: “E’ un’ ipotesi da escludere, a gennaio era ad un passo”

Gianluca Paparesta, presidente del Bari, ha chiuso ad un ritorno di Cassano, ammettendo che a gennaio per Fantantonio era tutto fatto. Intanto l'ex arbitro conferma l'interesse per Rolando Bianchi

Il presidente del Bari, Gianluca Paparesta, è intervenuto alla trasmissione “Calciomercato Live” su ‘Sportitalia’, chiudendo le porte ad un ritorno di Antonio Cassano: “L’ipotesi Cassano la escludiamo, cosi’ posso gia’ darvi una notizia. Cassano e’ stato trattato lo scorso anno, avevamo anche raggiunto un accordo, poi non se n’e’ fatto piu’ nulla. Ma auguro a lui – e alla sua famiglia – di realizzare il suo sogno, quello di andare a Genova. So che gli piacerebbe molto e da tifoso di Cassano gli auguro questo”.

“Non e’ che sia saltato per colpa di qualcuno – continua Paparesta , e’ saltato perche’ una volta raggiunto l’accordo credo che dei problemi di scelte di vita familiari abbiano portato la famiglia di Cassano a decidere di non venire a Bari, per una serie di esigenze loro, personali, quindi io ho preso atto di questo e ho rispettato la scelta del calciatore, dell’uomo e del responsabile della propria famiglia che ha fatto questa scelta. Credo lui sia un giocatore che puo’ fare molto, quindi bisogna dargli un’altra chance e fara’ molto bene. Chiaramente dovra’ scegliere una piazza che gli dara’ i giusti stimoli per affrontare poi un campionato di visibilita’ elevata. Cassano non e’ un comprimario, e’ comunque un giocatore che puo’ essere decisivo all’interno di una squadra. Credo che potra’ fare bene e gli auguro che possa trovare una squadra in grado di dargli queste giuste soddisfazioni”.

Paparesta, inoltre, non nasconde che al Bari piace Rolando Bianchi: “L’interesse c’e’ sicuramente per il giocatore, come per tanti altri giocatori che rivestono un ruolo importante come quello del centravanti con determinate caratteristiche. Stiamo valutando una serie di profili e poi tireremo le nostre conclusioni, anche compatibilmente con la volonta’ dei calciatori e delle societa’ di appartenenza”.