Calciomercato Genoa, Galabinov si presenta: gli obiettivi dell’attaccante

CALCIOMERCATO GENOA, GALABINOV SI PRESENTA – Andrej Galabinov trova quella Serie A che ha lungo inseguito. Trasferitosi giovanissimo in Italia con la famiglia, il bulgaro e’ partito dalla Serie D ma ora ha tagliato il traguardo del massimo campionato grazie al Genoa che lo ha fortemente voluto. “Da tempo avevo l’ambizione di arrivare in alto, sono contento di questa crescita professionale offertami dal Genoa. L’obiettivo e’ cercare di mettere in difficolta’ mister Juric nelle scelte – spiega Galabinov al sito internet del club ligure -. Mi ha fatto una buonissima impressione in questi primi giorni di ritiro. L’impresa firmata con il Crotone e’ stata semplicemente straordinaria”. Per l’ex Novare “dare il massimo non e’ mai stato un problema. So che non e’ facile trovare spazio per nessuno, ma prometto di dare tutto per aiutare la squadra. Piu’ giocatori bravi ci sono, meglio e’ per tutti. La concorrenza e’ sempre uno stimolo per migliorare e fare bene. In passato il Genoa ha lanciato tanti attaccanti di valore, spero di ripercorrere le orme di chi mi ha preceduto”, spiega Galabinov che ha ben chiaro il tipo di lavoro che gli chiede Juric.

CALCIOMERCATO GENOA, GALABINOV SI PRESENTA – “Il nostro gioco prevede tanti cross dalla fasce, manna dal cielo per chi come me in area si trova a proprio agio. Nelle esperienze maturate mi sono adattato a un po’ tutti i moduli”. L’entusiasmo non manca, il Genoa e’ una grande chance per le sue ambizioni. “Da quattro anni inseguivo la Serie A, a livello di gol sono andato spesso e volentieri in doppia cifra. Chi e’ capace di segnare non perde il vizio, anche se la Serie A presenta difficolta’ maggiori – sottolinea l’attaccante del Genoa -. Di testa e di piedi me la cavo in ogni modo”. L’impegno non manchera’, la voglia di sfondare e’ tanta e tutto questo per il Grifone puo’ essere una garanzia. “Sono partito da zero, senza conoscenze e ho la fame giusta per cogliere l’opportunita’. Mio padre – spiega Galabinov – mi ha insegnato il valore dell’alimentazione, del rispetto, della serieta’. E che lo sport va vissuto come una passione, non solo come un lavoro”. (ITALPRESS).