Calciomercato Inter: accordo coi ‘cugini’ dello Jiangsu, Spalletti può piazzare il colpo

Calciomercato Inter – L’Inter è partita molto bene in questa stagione in Serie A. L’impatto di Spalletti sulla squadra è stato ottimale ed anche se il gioco ancora non è certo d’alto livello, i risultati lasciano ben sperare in vista del resto della stagione, definita del rilancio. I nerazzurri hanno acquistato in maniera oculata nel mercato estivo e faranno lo stesso anche nella finestra di gennaio, nella quale non ci saranno spese folli da parte di Suning. Spalletti però ha chiesto qualche ritocchino e la società si è messa a disposizione contando anche sull’appoggio dei ‘cugini’ dello Jiangsu, squadra del campionato cinese che fa capo a Suning.

Calciomercato Inter: accordo coi ‘cugini’ dello Jiangsu, Spalletti può piazzare il colpo

Texeira - LaPresse/XinHua
Texeira – LaPresse/XinHua

Calciomercato Inter – Sono due i calciatori che il tecnico dell’Inter potrebbe andare a pescare in Cina. Due giocatori molto diversi, ma entrambi potrebbero far comodo a Spalletti. In primis troviamo l’esperto, solido e davvero molto forte Ramires. Centrocampista duttile con vittorie in Premier League e gare in Nazionale col Brasile, insomma, uno che sa come si vince e che potrebbe arrivare in prestito senza pesare sulle casse del club. Nel caso in cui Spalletti avesse bisogno di un uomo sulla trequarti invece spazio ad Alex Teixeira, anch’esso brasiliano abile nel saltare l’uomo, un calciatore che di certo potrebbe tornare molto utile. Grazie a Suning tali operazioni avrebbero costi contenuti, dunque l’Inter guarda con molto interesse a questa collaborazione con lo Jiangsu che potrebbe portare frutti interessanti già a gennaio. Tali innesti a basso costo potrebbero anche portare a cessioni importanti, che però rimpolperebbero le casse della società. Joao Mario potrebbe essere uno degli indiziati, sarebbe un affare venderlo per cifre attorno ai 40 milioni e prendere un sostituto del calibro di Ramires ‘solo’ in prestito. Suning potrebbe trattare lo Jiangsu come una sorta di società satellite, non male visti i talenti in rosa.