CALCIOMERCATO INTER – L’Inter continua a lavorare senza sosta sul mercato. Definito l’arrivo di Stefano Sensi dal Sassuolo, grazie a Gravillon, si puntano Lukaku, Barella e Dzeko, con il nodo Nainggolan sempre sa sciogliere. Visita in sede ieri per Federico Pastorello, agente di Edoardo Vergani, promettente attaccante nerazzurro, inserito nella trattativa per Sensi. Il diciottenne ha chiesto di poter scegliere la propria destinazione, dando priorità alla Fiorentina. Il cartellino è valutato 5 milioni dall’Inter e sul calciatore ci sono anche Bologna e Sampdoria. Saltata questa pista, Marotta e Ausilio hanno già trovato l’alternativa: si tratta di Gravillon, difensore reduce da una buona stagione a Pescara, che sarà girato al Sassuolo. L’accordo con Sensi prevede un contratto fino al 2024 con uno stipendio a salire partendo da 1,8 milioni.
Nuova apertura per Lukaku. Dopo le parole al miele del calciatore, arrivano quelle dell’agente: “È un sogno e come tale è difficile da raggiungere, ma non c’è niente di impossibile. L’Inter ci sta provando seriamente. Lui ha espresso i suoi desideri, poi vedremo più in là”. La distanza da colmare è ancora lunga: l’Inter offre 60 milioni più una serie di bonus, il Manchester United chiede 75 subito. Si tratterà nelle prossime settimane per cercare di definire l’intesa.
L’agente Pastorello ha nella sua scuderia un altro nome che stuzzica l’Inter: Valentino Lazaro. L’esterno dell’Herta Berlino è valutato 25 milioni dai tedeschi, ballano 7-8 milioni. Discorsi fermi per Barella e Dzeko. I due restano priorità nello scacchiere di Antonio Conte ma le rispettive trattative sembrano essersi complicate. Il Cagliari resta fermo sulle sue richieste: 50 milioni, l’Inter non intende andare oltre i 36. La Roma, invece, difficilmente si priverà di Dzeko se non troverà prima un’alternativa all’altezza.
La vera rivoluzione di Conte sarà a centrocampo. Tolto dal mercato Gagliardini, ritenuto fondamentale dall’allenatore pugliese così come Vecino. Brozovic resterà, diverso il discorso per Nainggolan. Per motivi comportamentali, così come Icardi, il belga appare incompatibile con Antonio Conte. Possibile, dunque, una partenza ma le cifre sono molto alte. Si proverà a recuperare Candreva, mentre sono in uscita Borja Valero (direzione Firenze) e Joao Mario (Sporting o Monaco).
