Calciomercato Juventus – Messa alle spalle la grande delusione per la finale di Champions League persa contro il Real Madrid, la Juventus prepara la nuova stagione con l’obiettivo di confermarsi in Italia e primeggiare finalmente in Europa. Intanto in casa bianconera a tenere banco è il calciomercato estivo: durante la presentazione del calendario della Serie A 2017/2018, l’ad Beppe Marotta ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Sky Sport’. Si parte dall’arrivo di Bernardeschi e da quello, possibile, di Matuidi: “Bernardeschi? Un talento che volevamo fortemente, dalle qualità non solo tecniche ma anche umane e professionali. L’abbiamo preso anche per consolidare lo zoccolo duro di campioni italiani che ci ha fatto vincere in questi anni: lui campione lo diventerà se sarà in grado di sfruttare le sue qualità. La 10? E’ una maglia pesante, lo valuteremo in questi giorni. Ci sarà un confronto tra noi e lui, per non esporlo a troppe responsabilità. Matuidi? Prendere un centrocampista d’esperienza è un nostro obiettivo, questa non è la sede adatta per fare nomi”.
Calciomercato Juventus, a tutto Marotta: la 10 a Bernardeschi, Matuidi, Bonucci e l’assalto a Keita

Calciomercato Juventus – Infine Marotta si sofferma sull’addio di Bonucci: “Abbiamo assecondato una sua volontà di trasferirsi al Milan, è stata una cosa veloce anche se magari c’era il sentore. Ha fatto una scelta umana e professionale, frutto di motivazioni che sono venute meno. E’ andato via un campione, ma ne sono rimasti altri. Sono fiducioso perché ne abbiamo altri molto forti in difesa e abbiamo dei giovani interessanti che cresceranno magari come ha fatto lui, che è diventato un campione alla Juventus”.
Calciomercato Juventus, a tutto Marotta: la 10 a Bernardeschi, Matuidi, Bonucci e l’assalto a Keita

Calciomercato Juventus – Inoltre Marotta ha parlato anche ai microfoni di ‘Premium Sport’, a partire dal possibile affare Keita con la Lazio: “Abbiamo parlato con Claudio Lotito, starà a lui valutare la congruità della proposta che gli abbiamo fatto. Sono trattative che non si esauriscono in un giorno. Lui vuole la Juve? Siamo un punto di riferimento, il fatto che i giocatori ci vogliano è importante”. Infine, di nuovo a ‘Sky Sport’, il dirigente bianconero si è soffermato sul mancato acquisto di Patrik Schick: “Spiace non averlo con noi, ci avevamo puntato forte ma elementi oggettivi non hanno definito il trasferimento. Sono certo tornerà il talento che abbiamo visto l’anno scorso, ma la situazione è ben definita con noi: è un giocatore della Sampdoria”.