In casa Milan il calciomercato ruota, come noto, attorno alla cessione dei due brasiliani, Pato e Robinho. Ma se per il primo siamo ai dettagli, con l’affare che dovrebbe concludersi sulla base di 15 milioni di euro o giù di lì, per l’ex Real Madrid c’è qualche problema. In primis le richieste del Milan non sono state finora soddisfatte dal Santos, club maggiormente interessato. Santos che, tra l’altro, non ha ancora trovato l’accordo col giocatore, che avanza pretese un po’ eccessive per le casse del club sudamericano. Ad ogni modo pare davvero improbabile che il tutto non si concluda bene. Magari servirà qualche giorno in più, ma c’è la volontà, da ogni parte, di chiudere l’affare, dunque si troverà senz’altro un punto di incontro.
Una volta sistemata questa questione, il Milan si ritroverebbe con un potenziale bonus di 50 milioni da investire. Ovviamente parliamo di potenziale perchè, oltre agli incassi dei cartellini ci sarebbero i risparmi degli ingaggi dei due calciatori. Con quella cifra, in casa rossonera non hanno ancora ben deciso cosa fare. E’ fuor di dubbio che, con la partenza di Pato e Robinho, l’arrivo di una punta diventa essenziale per Allegri, mMa è anche vero che il Milan necessiterebbe di un rinforzo a centrocampo ed anche un centrale difensivo non sarebbe male. Va insomma valutata per bene ogni cosa.
Partiamo proprio dal reparto arretrato. E’ impensabile che Galliani decida di investire qui una grossa somma. Sempre che arrivi un difensore, e non è neanche detto, l’intenzione sembra quella di puntare su un affare low cost. I nomi in ballo sono fondamentalmente tre. Il preferito, anche da Allegri, sembra essere Ricardo Carvalho, in rotta di collisione col Real Madrid ed in scadenza di contratto. Il portoghese, nonostante sia prossimo ai 35 anni, è considerato ancora in grado di poter dare un valore aggiunto alla difesa rossonera che, a distanza di parecchi mesi, non è riuscita ancora a trovare un assetto definitivo.
Altro nome eccellente è quello di Kolo Tourè, del Manchester City. L’ivoriano, suo malgrado, si è oramai rassegnato al fatto che il suo tempo alla corte di Mancini sia finito. Pur avendo giocato poco negli ultimi tempi, dopo la squalifica per doping di qualche mese fa, è pur sempre un ottimo difensore ed anch’egli, come Carvalho, va a scadenza. Stessa condizione per Andreolli del Chievo, che dalla sua ha meno esperienza ma è appena ventiseienne: sul clivense, però, la concorrenza è folta. Tuttavia, per la prossima estate i rossoneri stanno seguendo da vicinissimo due giovani di belle speranze: il rumeno Chiriches dello Steaua Bucarest e l’argentino Lisandro Lopez dell’Arsenal di Sarandì. Prospetti interessantissimi che richiederebbero un esborso non superiore ai 6 milioni di euro ciascuno.
In mezzo al campo il sogno è Nainggolan. Un sogno da coltivare soprattutto dopo le recenti esternazioni di crisi economica fatte dal Cagliari. Tuttavia il belga è un elemento importantissimo, sul quale ci sono, e da tempo, parecchie big d’Europa. L’impressione è che per meno di 12 milioni di euro non si muova. Ecco perchè appare più plausibile, anche qui, andare al risparmio. Uno dei nomi che i rossoneri stanno prendendo in considerazione è quello di Kucka del Genoa, mentre l’obiettivo concreto per la prossima estate è Strootman, giovane olandese dalle grossissime potenzialità.
Per l’attacco, il nome di Destro pare oggettivamente frutto della fantasia di qualche operatore di mercato, dal momento che la Roma non vuole certo privarsene. Impossibile arrivare a Balotelli, almeno nell’immediato: costa troppo e se ne riparlerà a giugno. Stesso tipo di valutazione va fatta per Pastore: non è fantacalcio pensare all’argentino in maglia rossonera, ma è un discorso in ottica futura. Ilicic non entusiasma, ma il Palermo sarebbe ben disposto a cederlo. Il vero obiettivo per gennaio di Galliani si chiama Didier Drogba: l’ivoriano non rappresenta affatto un’utopia, e le carte in regola perchè diventi il nuovo leader dell’attacco rossonero ci sono tutte. Vero è che l’ingaggio richiesto è abbastanza elevato (più di 10 milioni netti per un anno e mezzo), ma va ricordato che l’ad del Milan sta per tornare dal Brasile con un mega assegno. Aggiungiamoci che Drogba è innamoratissimo di Milano e che il suo cartellino costerebbe nulla: fate un po’ voi…