Il Napoli, alla luce della oramai certa squalifica di Paolo Cannavaro, continua a guardarsi intorno alla ricerca di un sostituto. Oggetto del desiderio di Mazzarri è Mehdi Benatia. L’Udinese non ha incedibili, a patto che si facciano offerte degne di essere prese in considerazione. Ecco perchè arrivare al marocchino non è facile. I friulani lo valutano tra i 12 ed i 15 milioni di euro, ed un eventuale prestito di Edu Vargas attenuerebbe di poco l’esborso necessario.
Si valutano dunque altre piste. Anche perchè l’Udinese, già da gennaio, potrebbe privarsi di Danilo, vicino alla Juventus. Così si parla Silvestre, che l’Inter non avrebbe problemi a lasciare andare subito. In cambio, però, i nereazzurri vorrebbero un accordo immediato con Campagnaro, altra impresa a dir poco complicato.
Perciò attenzione all’outsider, il nome fino ad oggi poco considerato ma che, di fatto, potrebbe andare a rinforzare la retroguardia partenopea. Parliamo di Luis Neto, difensore da quest’anno in forza al Siena. Arrivare al portoghese potrebbe essere cosa più o meno fattibile e sicuramente comporterebbe uno sforzo economico inferiore rispetto ad altre operazioni.
In attacco, si continuano ad esaminare attentamente tutte le varie piste. Borriello non si muove da Genova, Immobile invece dovrebbe lasciare la Liguria, ma è difficile che la Juve possa acconsentire ad un passaggio in Campania, dove rischierebbe di giocare meno ancora che al Genoa.
Così, in pole c’è sempre Sergio Floccari, attaccante che però, negli ultimi tempo, sta scalando le gerarchie prefenziali di Petkovic. A tal proposito, si prenderà in considerazione anche l’ipotesi Kozak, quelora la Lazio decidesse di tenere l’ex attaccante di Atalanta e Genoa.
