”Io prima o poi giochero’ con la maglia rossonera. Ne sono certo”. Cosi’, sul numero di Chi in edicola domani, il centrocampista argentino del Paris Saint-Germain, Javier Pastore, svela il suo sogno di mercato. ”Ho uno splendido rapporto con Adriano Galliani e Ariedo Braida e mi manca l’Italia. Io amo il vostro Paese. Con loro, lontano da occhi indiscreti, pranziamo insieme quando sono a Milano e ci confrontiamo. Il Milan e’ un qualcosa di magico. Lo so, lo sento”.
Pastore e’ corteggiato dalle squadre piu’ importanti d’Europa, anche se e’ legato da un ricco contratto alla squadra francese allenata da Carlo Ancelotti. ”Prima vinco qualcosa con il Psg, poi vado”, confessa l’ex calciatore del Palermo, ”a Parigi ho la fiducia di tutti, dal presidente all’allenatore. Ma qualcosa non va. I media sono ostili, soprattutto con noi stranieri. Danno sempre la colpa a noi. Tendono molto a tutelare i loro connazionali. Insomma, i media francesi tifano per i giocatori francesi. Per me e’ stato difficile ambientarmi. In Italia e’ tutta un’altra storia. C’e’ gente che ti aiuta, ti regala affetto”.
Pastore, infine, svela la corte dei suoi amici dell’Inter: ”Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso ogni tanto mi chiamano e mi dicono quando vieni all’Inter? Ma io vedo rossonero… Almeno le mie automobili sono di questo colore. Il Milan mi piace troppo”. E conclude parlando di Mario Balotelli e della possibilita’ di giocare al suo fianco: ”Mario e’ fortissimo, abbiamo anche girato uno spot insieme ed e’ stato gentilissimo. Ma fa troppi casini in campo, quindi lasciamo stare”.