Calciomercato Roma, importanti indicazioni da Di Francesco

CALCIOMERCATO ROMA – “Non siamo una squadra ancora completa. Sono andati via giocatori importanti, ma sono convinto che li sostituiremo al meglio. E la risposta che arriva dalla campagna abbonamenti dimostra che la gente ci crede. Bisogna essere positivi per partire nel migliore dei modi e trasferire questa positivita’ a tutto l’ambiente”. A dirlo Eusebio Di Francesco, intervistato da “Roma Tv” dal ritiro giallorosso di Pinzolo. “Si lavora sicuramente bene in Trentino, mia mamma e’ di queste parti e ci auguriamo di sfruttare al meglio questa settimana, conoscendo i tanti giovani che sono in ritiro. Magari qualcuno di loro potrebbe rimanere costantemente con noi”, afferma il nuovo tecnico giallorosso, per la prima volta alle prese con le esigenze di una grande squadra, costretta a girare in lungo e in largo per le varie tournee estive.

Alfredo Falcone - LaPresse
Alfredo Falcone – LaPresse

CALCIOMERCATO ROMA – “Gli allenatori si lamentano sempre di questo e ora capisco il perche’ – confessa l’ex tecnico del Sassuolo -. Spostarsi di continuo e viaggiare, non lavorare con continuita’ nello stesso posto, non ti permette di crescere costantemente. Questo pero’ lo sapevamo anche inizialmente, pertanto adattero’ il mio lavoro in base alle esigenze. Del resto non e’ una cosa che spetta solo a noi, e’ come lamentarsi di giocare alle 12.30 o alle 20.30. Il calcio e’ cambiato, si e’ evoluto, e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare ogni situazione al meglio. Questa settimana per me e’ un’ottima opportunita’ per capire un contesto e per toccare quello che mi piace un po’ di piu’. 

Nonostante le cessioni di Salah, Paredes e Rudiger, a Pinzolo si respira un certo entusiasmo. “E noi dovremo essere bravi a mantenerlo – avverte Di Francesco, ex calciatore e team manager giallorosso -. Partire con il piede giusto fa piacere, magari anche la novita’ in panchina porta questo entusiasmo iniziale e dobbiamo alimentarlo con gli atteggiamenti giusti”. Quindi qualche piccola annotazione tattica: “Ho ereditato una squadra che ha fatto tantissimi gol e anche molto bene, pero’ – sottolinea – concettualmente i miei giocatori non devono girare per il campo ma avere un’idea precisa. Soprattutto agli attaccanti voglio trasferire questo pensiero: voglio dare loro la possibilita’, giocando in un determinato modo, di essere incisivi”. (ITALPRESS).