Calciomercato Torino – Dopo una stagione tutto sommato positiva, anche se la corsa per l’Europa è stata abbandonata con molte giornate d’anticipo, il Torino prepara il prossimo campionato con l’ambizione di riprovarci ancora. Intanto nella giornata di domani i granata svolgeranno l’ultima sessione di allenamento in quel di Bormio, così poco fa il tecnico Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa, per la prima volta in questa stagione. Ecco le sue parole: “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo e dello spirito, dell’entusiasmo dei ragazzi. Questo vuol dire che il lavoro dell’anno scorso è servito. E’ stata una stagione che è servita per conoscerci a vicenda: io ho imparato cosa è il Mondo Toro, i ragazzi hanno capito cosa voglio. Da adesso dobbiamo lavorare sui difetti, sulle cose che dobbiamo ancora migliorare, sui particolari. Lavoriamo con impegno e sudore, ma anche con allegria. In questi venti giorni ho visto tutto: impegno, voglia di fare bene, generosità, entusiasmo. Tutti ingredienti che ci rendono ottimisti. Io e il mio staff sappiamo tutto. Dobbiamo migliorare tutti individualmente, a partire da me per finire

all’ultima persona del mio staff. E poi i giocatori: chi ha fatto 26 gol ne deve fare 27, chi ha fatto 10 assist ne deve fare 11. Siamo a inizio stagione: partiamo avvantaggiati rispetto alla scorsa stagione perchè il gruppo si conosce, sanno i miei principi. Spero di arrabbiarmi meno di quanto fatto l’anno scorso: abbiamo imbastito i principi di gioco e i principi morali, ho fatto capire cosa significa vestire la maglia granata e non credo ci sia bisogno di ripetermi: poi, se ce ne sarà bisogno, nessun problema. Tutti i giocatori sono migliorati: da Zappacosta che non era titolare, a Belotti che aveva giocato bene solo una parte della stagione precedente, a Barreca che non aveva giocato in Serie A, e tanti altri. Tutti sono migliorati. Quello che mi ha sorpreso, che è cresciuto di più, è sicuramente Baselli. Ma tutti gli altri hanno fatto bene: da Falque ai difensori centrali. E’ importante perchè questo gruppo è rimasto intatto. E’ arrivato un portiere di esperienza, tre giovani di valore. Aspettiamo ancora qualche rinforzo: sono sicuro che se centreremo i nostri obiettivi sul mercato, possiamo lottare sino all’ultimo per un posto in Europa. La base è molto buona: partiamo molto più avanti rispetto all’anno scorso”.
Calciomercato Torino, Mihajlovic si tiene stretto Belotti: “Alla fine rimarrà, poi nel calcio…”
Calciomercato Torino – Poi Mihajlovic si concentra in particolare su alcuni elementi della rosa: “In che cosa deve migliorare ancora Baselli? Tutti devono migliorare, non solo lui. Comunque se già l’anno scorso è stato importante, mi aspetto che lo sia ancora di più. E come lui, anche tutti gli altri. Aramu e Parigini li conosco. Si allenano bene, ma penso che devono farsi le ossa. Bonifazi può rimanere. Edera non lo conoscevo; mi ha sorpreso positivamente, guardo a lui con attenzione. Lyanco farà parte del gruppo, Rossetti e De Luca sono bravi ma credo possano andare a farsi le ossa”. Infine non poteva mancare il

tema Andrea Belotti: “Non parte per Guingamp, si è fatto un po’ male. Ma sarà pronto per l’Austria. Ma il fatto che sia rimasto mi fa piacere. Tra me, lui e la società c’è un rapporto splendido. Tutti noi lavoriamo per il bene del Toro e del Gallo. Qui non ci saranno mai ripicche o musi lunghi. Ci siamo parlati, ci siamo detti certe cose. Se il Gallo dovesse andare via, io non gli metterò il bastone tra le ruote. Ma il presidente è stato chiaro, non lo vuole vendere a meno che arrivino i 100 milioni. Io ho parlato col ragazzo, è sereno e tranquillo. Se dovesse arrivare un’offerta che accontenti tutti, può partire. Ma il Gallo deve sapere che qui tutti gli vogliono bene e nessuno gli rema contro. Deve restare attento e concentrato, cercare di ripetere la stagione che ha fatto. Ma non ci saranno mai polemiche. Penso che alla fine rimarrà. Anche lui la vede così. Poi nel calcio non si sa mai. Ma lui è un nostro giocatore e giocherà con l’obiettivo di fare 27 gol. Sicuramente alla società non è arrivata un’offerta giusta. E non è un problema di clausola, perchè lui ha un contratto. Non è arrivata un’offerta che avrebbe potuto farci pensare”.