Mentre Inter, Milan e Napoli si apprestano ad abbracciare i nuovi arrivi Podolski, Cerci e Gabbiadini, finisce la storia tra la Fiorentina e Norberto Mourara Neto. Il tira e molla tra la societa’ viola e il portiere brasiliano per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno si e’ risolto con una fumata nera, con l’ufficialita’ del divorzio che e’ arrivata attraverso un comunicato nel quale la Fiorentina fa sapere che “in data odierna, attraverso i suoi rappresentanti, il calciatore Norberto Murara Neto, ha ufficialmente comunicato di non voler prolungare il rapporto con la Fiorentina e di ritenere definitivamente conclusa la sua esperienza professionale con il club. Il calciatore, ha anche precisato che non si tratta di una decisione riconducibile all’aspetto economico, ma della volonta’ di decidere autonomamente per il suo futuro”. Il nome del portiere brasiliano e’ stato accostato a tanti club: Juventus, Roma e Milan tra gli altri. Intanto, la Fiorentina punta a rinforzarsi in avanti: Montella vorrebbe il ritorno di Alessandro Diamanti (ora al Guanghzou) in Italia. Dalla Cina potrebbe rientrare anche Alberto Gilardino, con il nuovo Parma pronto a riabbracciarlo per tentare l’impresa della salvezza. Sara’ dura, soprattutto per questioni di ingaggio. Sirene inglese per Mauro Icardi. Dal Regno Unito fanno sapere che Jose’ Mourinho avrebbe individuato nell’attaccante argentino dell’Inter – che piace anche all’Atletico Madrid, mentre la Juventus si e’ limitata a un sondaggio con il procuratore – il rinforzo ideale. Per i nerazzurri Icardi, valutato da Thohir 25 milioni di euro, non pare incedibile, e i soldi potrebbero essere reinvestiti per Mario Balotelli. La società del patron Erick Thohir, intanto, avrebbe superato i cugini del Milan nella corsa al giocatore del Palermo, Ezequiel Munoz, difensore in scadenza con i rosanero.

Fabio Borini alla Lazio in cambio di Ogenyi Onazi? Un’invenzione giornalistica, la bolla cosi’ l’agente dell’attaccante del Liverpool (che oggi ha ufficializzato il passaggio a fine stagione di Steven Gerrard negli Stati Uniti), Marco De Marchi: “Pensate che la scorsa estate il Liverpool ha rifiutato ben diciotto milioni di euro, offertigli dal Sunderland…- ricorda De Marchi -. Capite da soli quanto possa esserci di vero in quella notizia. Borini e’ diventato un calciatore importante,ed ha la voglia di affermarsi in un club prestigioso come il Liverpool”. Il Santos potrebbe perdere una delle sue stelle: Robinho. Nel pieno di una delle piu’ grandi crisi finanziarie della sua storia, il club di San Paolo starebbe subendo la ‘carica’ del Flamengo, deciso a strappare ai rivali l’ex attaccante di Real Madrid e Milan in virtu’ di una situazione economica piu’ florida. La richiesta arriva direttamente da Vanderlei Luxemburgo, ex ct della Seleçao, che gia’ in passato aveva corteggiato il 30enne di Sao Vicente, al Santos dallo scorso agosto in prestito dal Milan e autore, nella sua terza parentesi con la squadra guidata da Oswaldo de Oliveira, di nove reti in ventuno partite disputate. Il presidente Modesto Roma Junior ha assicurato di non voler smantellare la sua rosa. Il Psg continua a sognare Lionel Messi. Per Nassir Al-Khelaifi e’ quasi un’ossessione, ma il problema non sono tanto i 250 milioni di clausola rescissoria che legano il fuoriclasse argentino al club catalano, ma la volonta’ della stessa “Pulce” che non intende lasciare Barcellona. Secondo il giornale catalano il Psg aveva deciso di sferrare un nuovo attacco nel 2016, anno in cui scadra’ il contratto di Zlatan Ibrahimovic. La sentenza del Tas che blocca il mercato in entrata dei catalani, pero’, avrebbe convinto il Psg a tornare alla carica, considerando anche i presunti problemi tra Messi e il club. I cattivi risultati della scorsa stagione, le partenze di alcuni compagni-amici, il mancato arrivo di Thiago Silva (difensore che l’argentino stima e che da tempo vorrebbe in azulgrana), i problemi con il fisco spagnolo e i rapporti non eccezionali con qualche dirigente, gli elementi sui quali il Psg (deciso a muoversi anche per l’interesse di Mancity, Manutd e Chelsea), sperava di puntare per convincere Messi a trasferirsi a Parigi. Il Psg vuole mettersi nelle condizioni di diventare la prima scelta se Messi dovesse lasciare Barcellona. Per quello che sarebbe l’affare del secolo.