Una delle domande più frequenti che tifosi e giornalisti si stanno ponendo in queste settimane è la seguente: come si migliora questo super Napoli? Tale quesito è stato sottoposto anche a Sarri in diretta tv su Sky, ed il tecnico ha risposto così: “siamo l’unica squadra del mondo che in due competizioni ha incontrato le due finaliste di Champions League. Intanto cambiamo chi sorteggia le pallina alla Uefa (ride, ndr), poi sul campo vedremo più avanti”. Insomma, Sarri ha glissato con una battuta ironica, non rispondendo realmente alla domanda. Giusta mossa quella del tecnico, dato che le decisioni di mercato interne devono restare appunto interne.

A tale domanda abbiamo comunque voluto dare una risposta. Innanzi tutto partiamo dall’altra metà della mela, siamo certi di come NON si migliora questa rosa. Il Napoli a differenza delle scorse stagioni, non si migliora con acquisti di medio livello tanto per allungare la rosa. Gli acquisti alla Maksimovic, Pavoletti, Giaccherini, questi non servono assolutamente più. Era necessario in passato inserire questi tasselli, ma adesso serve dell’altro. Partendo da questo presupposto ci sentiamo di rispondere alla domanda principale: come si migliora la rosa del Napoli? Ebbene, a nostro modesto parere, servirebbe non diluire il budget di mercato su diversi obiettivi, ma concentrarlo su uno, massimo due acquisti che però facciano davvero la differenza. Bisognerebbe inserire dei vincenti, calciatori che possano dare la giusta mentalità ai partenopei, al resto già ci pensa Sarri con la sua impronta. Dunque, caro Sarri, il colloquio di mercato con De Laurentiis è alle porte e sarà il più importante degli ultimi anni in casa Napoli: i piazzamenti non bastano più, adesso è arrivato il momento di vincere!




















