Se dovessimo fare una panoramica sul mercato del Milan e sul budget a disposizione, dovremmo partire da due dati certi: i soldi spesi fino ad oggi, ovvero 58 milioni (30 per Bacca, 20 per Bertolacci e 8 per Luiz Adriano) e le dichiarazioni di Galliani, dato un po’ meno certo, di qualche settimana fa, quando comunicò che il budget dei rossoneri per questa sessione di mercato è di 75 milioni di euro.
Nel frattempo, però, c’è stata la trattativa lampo della cessione di El Shaarawy al Monaco. Nelle casse rossonere sono entrati altri potenziali 20 milioni di euro, 2 subito mentre gli altri 18 sono legati al raggiungimento del Faraone di almeno 15 presenze con il club monegasco. Il budget, quindi, da 75 milioni è passato a 95 milioni. Sottraendo i 58 già spesi, Galliani potrà spendere ancora 37 milioni, al netto di altre cessioni che sicuramente ci saranno. I prossimi obiettivi del mercato del Milan sono sostanzialmente tre: un difensore, un centrocampista e il sogno Ibrahimovic. Andiamo con ordine. Per il ruolo di difensore, il nome in cima alla lista dei desideri è Alessio Romagnoli, per il quale è già stata avanzata un’offerta da 25 milioni di euro. I rossoneri non si spingeranno oltre, perchè non vogliono andare oltre quella cifra per l’acquisto di un difensore. A centrocampo si continua a seguire Witsel, ma i 30-35 milioni richiesti dallo Zenit spaventano la dirigenza di via Aldo Rossi. Poi c’è il sogno Ibrahimovic. L’attaccante svedese deve liberarsi dal Psg e per lui sarebbe pronto un contratto triennale da 6 milioni di euro l’anno. 37 milioni quindi non basteranno.
Sarà inevitabile quindi cedere altri giocatori, soprattutto nel reparto avanzato, dove ci sono molti ‘esuberi’. Suso piace al Genoa, Matri invece cerca una squadra per rilanciarsi. Poi ci sarà da piazzare Agazzi conteso da Tolosa e Malaga, Mastour che piace al Psg, Zaccardo e Albertazzi ai margini del progetto milanista. Infine, anche il futuro di Nocerino e Honda è in bilico. Il primo piace al Bologna, il trequartista invece potrebbe avere mercato all’estero.