Il nome più discusso di questa sessione di calciomercato è, senza ombra di dubbio, quello di Pablo Daniel Osvaldo. L’attaccante oriundo ha definitivamente rotto con l’Inter, club dove era approdato in prestito questa estate, fortemente voluto da Walter Mazzarri. E l’inizio di stagione era stato decisamente positivo per il centravanti: buon numero di partite giocate, goal segnati, lo stadio di San Siro che aveva imparato ad apprezzarlo. Al punto che il riscatto dal Southampton, fissato a 7 milioni di euro, pareva cosa certa. Poi, con la partita contro la Juventus, il plateale attacco a Mauro Icardi, reo di non avergli passato la palla, ed un evidente invito al neo allenatore. Roberto Mancini, ad imparare allo stesso numero 9 nerazzurro come si sta in campo. A distanza di qualche giorno Osvaldo si è scusato, ma la società ha deciso di non perdonarlo. La situazione è poi trascesa in questi ultimi tre giorni, con il diretto interessato che è praticamente sparito dai campi di allenamento.
Il carattere di Osvaldo è noto a tutti: genio e sregolatezza, ovunque sia andato ha litigato con qualcuno, che fosse sul campo da gioco oppure fuori. Ovunque eccetto che alla Juventus, dove è rimasto nella seconda metà della scorsa stagione e dove, pur giocando molto meno che altrove, non ha mai fatto le bizze, rigando dritto ed entrando, in poco tempo, nel cuore dei tifosi, grazie soprattutto al goal segnato allOlimpico, a scudetto vinto ed a tempo ormai scaduto, contro i rivali della Roma, sua ex squadra e diretta concorrente dei bianconeri nella corsa al tricolore. Poi, a fine stagione, Osvaldo è tornato al Southampton, con la Juve che ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto, fissato a ben 17 milioni di euro. Quei soldi, insieme ad altri, sono stati investiti dai bianconeri nel cartellino di Alvaro Morata. Osvaldo, però, si è lasciato benissimo con l’ambiente Juve, dove ha stretto amicizia con molti giocatori, in primis Carlos Tevez, che lo avrebbe sponsorizzato di recente proprio con dirigenti bianconeri.
La strategia dei campioni d’Italia è chiara: si cerca un accordo per svincolare subito Sebastian Giovinco e consentirgli di andare subito al Toronto Fc, per poi trovare un suo sostituto. Nei desideri della Juve ci sarebbe Simone Zaza, promesso sposo bianconero dalla prossima estate, ma che il Sassuolo non vuole lasciare andare prima dal tempo. Subito dopo ci sarebbe proprio Osvaldo che, per questo motivo, ha rifiutato finora ogni offerta arrivatagli. Osvaldo vuole un top club e, in particolare, la Juventus, dove tornerebbe prima di subito. Il giocatore è senza dubbio valido e, peraltro, arriverebbe in prestito con gratuito, con la solita opzione del riscatto, stavolta fissata ad una cifra molto più bassa. Senza contare che potrebbe anche giocare in Champions League. Ci sono invece riserve sul carattere: Antonio Conte è riuscito a domarlo molto bene, ma saprebbe fare altrettanto Massimiliano Allegri. Senza contare che Osvaldo è di fatto una prima punta, proprio come i già presenti in rosa Fernando Llorente ed Alvaro Morata, ed al contrario di colui che andrebbe a sostituire, cioè Giovinco.
Ma non c’è solo la Juve, di grande squadra, sul giocatore. Ad Osvaldo è fortemente interessato anche il Milan, che sta monitorando molto da vicino la situazione. Pippo Inzaghi ha sin qui rinunciato alla figura della classica prima punta ma i risultati non gli hanno dato granchè ragione. Le rarissime volte in cui è stata data fiducia a Giampaolo Pazzini, questi si è mosso bene, segnando anche un bel goal, in Coppa Italia, contro il Sassuolo. Segno che la figura di un centravanti sarebbe nettamente da rivalutare. Inoltre c’è da sostituire Fernando Torres: vero è che è stato acquistato Alessio Cerci, ma parliamo di due tipologie di calciatori differenti. Osvaldo farebbe insomma comodo ai rossoneri, ultimamente sensibili agli affari a basso costo: trovare giocatori più convenienti economicamente e più validi tecnicamente dell’attaccante azzurro è assai difficile. Al momento, però, il Milan è preso da altre priorità, pur seguendo, come detto, l’evolversi della situazione da molto vicino.
Un altro desiderio di Osvaldo sarebbe quello di giocare per il Boca Juniors: lui, nato in Argentina ma italiano per scelta, è da sempre tifosi degli ‘xeneizes’ e sarebbe disposto ad importanti rinunce economiche pur di realizzare un sogno che insegue sin da bambino. Tuttavia il Boca non sembra della stessa idea ed al momento non ha fatto nulla di concreto per seguire la pista che porta all’ex romanista. Ne’ tantomeno lo farà da qui a breve. Chi è invece disposto a sacrifici importanti per Osvaldo sono Cagliari e Parma, alla ricerca di una prima punta importante per inseguire la tanto difficile salvezza. Il ragazzo non ha detto no per partito preso alle due società, che tiene comunque in considerazione: preferisce però aspettare che si creino altre opportunità, vale a dire quelle di cui vi abbiamo sopra parlato. Insomma, perchè Osvaldo accetti queste destinazioni bisognerebbe aspettare gli ultimissimi giorni di mercato. Tra le due squadre, qualche possibilità in più per il Parma, dove Antonio Cassano lo accoglierebbe a braccia aperte. Infine, importante l’ipotesi Queens Park Rangers: Londra è sempre una città affascinante ed Osvaldo in Premier League tutto sommato ci tornerebbe. Insomma, l’impressione è che Osvaldo deciderà dove giocare poco prima che il gong di questa sessione di mercato suonerà.