Genoa, Juric alza la voce, dalle urla nello spogliatoio al mercato: frecciate alla società

Genoa, Juric alza la voce – Dopo una stagione da incubo in cui i liguri hanno rischiato seriamente la retrocessione in Serie B, in casa Genoa si lavora per disputare un campionato molto più tranquillo. Intanto oggi, grazie alle reti di Simeone e Laxalt, i rossoblù hanno superato il Cesena in Coppa Italia. In questo modo il Genoa si è garantito il passaggio del terzo turno di Tim Cup, ecco le parole del tecnico Juric dalla sala stampa del Ferraris, riportate da ‘Gianlucadimarzio.com’: “Abbiamo tanti giocatori fuori, Zukanovic, Centurion e Lapadula che prima della sosta non riavremo: poi la mia sensazione è che sarà un campionato difficile nel quale dovremo lavorare per salvarci, ma la mia idea è che con i giocatori che per diversi motivi sono fuori la squadra è buona. Spolli (uscito per un infortunio)? Ha preso una botta alla caviglia mi sembra”. Centrocampista indispensabile per quanto visto in campo? Dipende dalle partite, questa è la mia idea dall’inizio: secondo me noi dobbiamo rafforzarci, le altre squadre vedo che si stanno rinforzando. Sulla partita vedo che per venticinque minuti abbiamo fatto bene, poi siamo calati ma questo è il periodo dove vedi anche prestazioni brutte. Ci vuole un’altra fisicità, Biraschi quando è entrato l’ha data, fisicità che in serie A ci vuole. Le urla negli spogliatoi? In difesa secondo me hanno sofferto troppo qualche contrasto fisico, ci sono state prestazioni negative che ci stanno anche. Ce ne sono state anche di positive, c’è stata la volontà di ribaltare anche la partita. Poi dopo venticinque minuti abbiamo fatto cose che non mi sono piaciute. La spinta dei tifosi? C’è stata sicuramente, noi dobbiamo far si che i primi venticinque minuti diventino tutta la partita, il pubblico poi fa sempre la sua parte. Altri anni oggi avremmo perso? Ma io sono soddisfatto, sono anche contento: ho visto buone cose, ho visto anche difetti. Siamo andati avanti in coppa, poi se vogliamo fare un buon campionato in serie A dobbiamo muoverci in un certo modo. Bisognerà lavorare sulla testa dei ragazzi? Penso che nella rosa se tutto va bene, con Lapadula, Zukanovic, Centurion, per dirne alcuni e senza togliere nulla a chi gioca ora, la concorrenza aumenta. E con altri innesti la qualità aumenta, poi chiaro che se Laxalt va via è normale debba arrivare un giocatore forte: anche oggi il mercato l’ha disturbato, è un giocatore che non avevo nei piani di perdere. Gol da chi ha la valigia pronta? (Simeone e Laxalt, ndr) Non so che rispondere, c’è questa opzione e sono consapevole. Se vanno via vanno via, la mia volontà è tirare il massimo fuori dai giocatori che ho, poi non è così semplice parlare con voi di tutti i sentimenti che ho dentro. Se mi aspetto un difensore nei prossimi giorni? Si. Taarabt? Lui è in fase di costruzione, lui ha talento. Ha giocato bene per dieci minuti, poi ha cominciato a forzare perché vuole fare bene. Rispetto a prima ha grande voglia di ascoltare e fare bene, noi dobbiamo dargli tempo e dirgli cosa fare e cosa non fare, lo dobbiamo un po’ centrare. Abbiamo fatto una buona partita, poi normale essere calati. E’ stato un buon test in vista dell’inizio del campionato”. Queste invece le dichiarazioni di Camplone, sempre in conferenza stampa al termine del match: “Abbiamo messo diverse volte in difficoltà il Genoa, è stata una bella partita. Mi premeva vedere la squadra contro un avversario di un altro livello, sono contentissimo della prova dei miei ragazzi e con questo spirito potremo toglierci delle soddisfazioni”.