“Sono molto contento per l’interesse che ha dimostrato l’Hellas Verona nei miei confronti. La motivazione è chiara, tornare in Europa, in uno dei campionati più importanti al mondo”. Così Rafa Marquez si presenta nella conferenza stampa come nuovo giocatore del club gialloblù. “Sono stato molto sorpreso dall’accoglienza ricevuta, incredibile, questo mi dà ancora maggiore responsabilità e carica nell’essere qui”, ha proseguito il difensore messicano, ex Monaco e Barcellona. “Tutti mi hanno parlato di Verona come una città bellissima, tra le più importanti d’Italia. Anche i tifosi hanno avuto parte del merito, hanno molto a cuore questa squadra e sono molto calorosi come ho potuto vedere ieri al mio arrivo”. “Il Verona non è stato l’unico club a cercarmi – confessa Marquez – ma mi ha convinto l’offerta dell’Hellas e quindi sono venuto qui. Altri grandi difensori che hanno giocato in Serie A? Ad esempio Paolo Maldini, che è sempre stato un punto di riferimento per me”. Marquez fissa poi gli obiettivi personali: “Cercherò di ripetere ciò che ho fatto in passato coi club e con la Nazionale messicana. Voglio inserirmi nella tattica del Verona per aiutare a migliorare la fase difensiva. Il campionato italiano è tra i più difficili, ci sono molte squadre allo stesso livello e questo è diverso da altri paesi. Sono molto esigente, sia con me stesso che con i miei compagni”. Quindi, svela un ‘desiderio’: “Vorrei affrontare Balotelli, è un giocatore con qualità uniche che non ho ancora avuto modo di incontrare”. La maglia del Verona, continua Marquez, “è una nuova sfida per me, tornare ad alti livelli in Europa nonostante. Sento molto la responsabilità, sono al 100% delle mie possibilità e voglio ottenere più vittorie possibili. La salvezza? Quando sono arrivato in Messico al Leon mi trovavo in una squadra da poco tempo nella massima serie come il Verona. Anche lì l’obiettivo principale era rimanere in prima divisione, e invece siamo diventati campioni due volte di seguito. Lo stesso obiettivo – aggiunge – lo avremo qui. Non sono venuto solo per la salvezza ma per fare qualcosa in più”.