La tensione in casa Milan è altissima. Il pareggio in quel di Roma non ha certo calmato le acque: tifosi furiosi, squadra slegata e tecnico in bilico, senza dimenticare una società che al momento sembra essere del tutto assente e disinteressata. Qual è dunque la medicina per i malanni del Milan di Mihajlovic? Una possibile cura sarebbe il calciomercato, che cade a pennello in questo inizio di anno per far si che le squadre possano mettere una pezza alle lacune presenti in rosa. Ma il Milan sul mercato sta riscontrando diverse difficoltà: tutto bloccato, sia in entrata che in uscita!
Milan – Il perchè del blocco in uscita
Il mercato del Milan fatica a decollare anche perchè le cessioni non arrivano. Due sono i motivi principali di tale stallo. Il primo è di carattere tecnico, dato che diversi calciatori in uscita da casa Milan, vengono da stagioni davvero deludenti ed hanno dunque poco mercato. Il secondo è invece un motivo legato proprio al calciomercato. Gli errori si pagano, e Galliani negli ultimi anni ne ha commessi a bizzeffe. I contratti abnormi ‘regalati’ ad alcuni calciatori, fanno si che questi ultimi non si vogliano muovere da Milanello, a meno che non arrivi qualche folle che abbia voglia di pagare il cartellino ed anche di non abbassare l’ingaggio del calciatore. Chi sarebbe disposto ad elargire 2,2 milioni annui a Cerci, 2,5 a Diego Lopez oppure 3 a De Jong?
Milan – Il perchè del blocco in entrata
In quanto al mercato in entrata c’è una considerazione iniziale da fare. La classica voce fuori dal coro che siamo abituati a sentire nelle ultime finestre di mercato è del tutto falsa. “Eh ma, il Milan non ha più la disponibilità economica di una volta”, non è così! La società rossonera ha spesso eccome nella scorsa estate, il punto è che lo ha fatto male, e la colpa di questi errori non è solo da addebitare a Galliani. I rossoneri infatti, hanno principalmente un altro problema: hanno perso appeal! Una volta i big di tutto il mondo ambivano a giocare al Milan, adesso assolutamente no. Basti pensare alle aste estive alle quali ha partecipato la squadra di Mihajlovic: da Kondogbia a J. Martinez, passando per Imbula, tutte aste perse! I calciatori hanno preferito altri lidi, cosa che in altri tempi non sarebbe mai accaduta. Lo stesso sta accadendo in questa finestra di mercato, i vari Banega e Lavezzi hanno snobbato le avances rossonere. Per riconquistare tale appeal si dovrebbe intanto riconquistare l’Europa che conta, ma anche quest’anno sarà davvero dura.