Il ritorno di Kakà al Milan: cori e striscioni dei tifosi in delirio

kakàMilano. Almeno trecento tifosi del Milan hanno superato le barriere all’aeroporto di Linate per travolgere di entusiasmo Ricardo Kakà, sbarcato alle 12:15 con un volo privato da Madrid. Maglietta bianca, il fuoriclasse brasiliano è sembrato sereno e felice. L’attaccante, salutando i supporter, ha levato al cielo la sua casacca e si è diretto verso l’automobile insieme ad Adriano Galliani. Primo impegno le visite mediche. “Devo far bene con la mia squadra che adesso sara’ sempre il Milan, sono molto contento. Mi è dispiaciuto lasciare Madrid, ma sono le cose della vita, ora però vivo una doppia gioia. Protagonista con il Milan? Lo spero”, ha subito detto il giocatore  davanti alle telecamere di Milan Channel”. “Sono passati quattro anni, ora ritorno. Da quindici giorni – ha aggiunto – pensavo si potesse verificare il mio ritorno, avevo capito che l’ideale per me sarebbe stato tornare al Milan. Io in questi ultimi giorni, sapendo che ero vicino al ritorno, sognavo di risentire il coro a me dedicato dai tifosi. Qui trovo sempre grandi campioni. Mario è un grande campione, voglio fare bene con lui e spero di vivere tante gioie con Mario quante ne ho vissute con Pippo”. Io – ha concluso Kakà – ho tanta voglia di giocare, è un anno speciale e importante per me perché arriva il mondiale, ma ora devo fare bene con il Milan, la mia squadra. Mi era dispiaciuto tantissimo lasciare il Milan, ma ora e’ doppia la gioia di ritornare. Sono molto contento”.