Dopo aver evitato per molto tempo le norme del Fair Play finanziario continuando ad ignorare anche i deficit negativi e continuando a spendere sul mercato, Inter e Roma vengono punite dall’UEFA. Multa di 20 milioni di euro e quattro posti in meno in rosa (da 25 a 21) per l’Inter e 6 milioni di euro per la Roma e tre posti in meno in rosa (da 25 a 22).
La reazione dell’Inter
Come riporta il sito ufficiale dell’Inter l’a.d. Michael Bolingbroke commenta: “negli ultimi mesi l’Inter ha lavorato a stretto e proficuo contatto con l’Organo di Controllo Finanziario dei Club della Uefa per raggiungere questo accordo. Crediamo nei principi che stanno alla base del Financial Fair Play e siamo sicuri che il nostro business plan porterà il club ad essere sempre più competitivo, sul campo e fuori dal campo, ovviamente nel rispetto delle condizioni fissate nell’accordo che abbiamo trovato. Il presidente Erick Thohir e tutti noi in Società vogliamo rivedere l’Inter trionfare al più presto. Vi posso garantire che faremo tutto il possibile per far sì che questo accada. L’Inter merita il meglio e noi continueremo a lavorare per assicurare a Roberto Mancini una squadra dall’alto tasso tecnico e dalla comprovata competitività”.
Mercato bloccato
Le due società saranno costrette a operare sul mercato in modo limitato. Il presidente nerazzurro aveva dichiarato di voler spendere ben 60 milioni nella prossima finestra di mercato, stesso discorso per la Roma che dopo il mercato deludente di gennaio aveva intenzione di rafforzare la rosa. Per la prossima stagione le due squadre sicuramente non potranno fare follie. Il primo passo sarà quello di ridurre le rose al momento composte da molti calciatori e cercare di acquistare quelli che possono rappresentare delle opportunità. Questo non vuol dire assolutamente che Inter e Roma non opereranno sul mercato o che non costruiranno delle rose all’altezza. Si punterà molto sui prestiti e cedere qualche pezzo pregiato.