Inter, l’esperienza di Murillo per rifondare la difesa: “grande opportunità per dimostrare il mio valore”

Il neo acquisto dell'Inter palesa grande voglia e determinazione per rilanciare le ambizioni nerazzurre

La difesa. Il tallone d’Achille dell’Inter 2014-2015. Tanti, troppi i goal subiti dalla retroguardia nerazzurra che mai ha trasmesso sicurezza e che, di fatto, il mercato ha bocciato in pieno: la rivoluzione messa in piedi dalla società, infatti, è un segnale chiaro e ripartire da gente d’esperienza internazionale è fondamentale per gettare basi solide e ritrovare affidabilità.

Uno dei nuovi arrivi è Jeison Murillo, acquistato per 8 milioni più bonus dall’Atletico Madrid.

Intervistato da ‘InterNews‘ il giocatore si mostra entusiasta della sua nuova squadra: “Sono contento di essere qui, come avevo detto il giorno del mio arrivo a Milano. Voglio approfittare di questa opportunità che mi ha dato Dio e che mi ha dato l’Inter”.

Credo che il gioco dell’Inter si adatti bene alle mie qualità. – ha continuato il difensore – Sono un giocatore rapido nello stretto, con buon tempismo e carattere. Fuori dal terreno di gioco sono un ragazzo molto tranquillo e allegro, ma dentro il campo mi trasformo. Essere qui è un’opportunità per dimostrare il mio valore e per dare il mio contributo alla squadra”.

Murillo si è espresso anche in merito all’esperienza in Copa America: “È stata una bella occasione, mi ha permesso di mettermi in mostra in una competizione di livello internazionale. Essere stato premiato come miglior giovane del torneo è un premio che mi ripaga di tutti gli sforzi. Per questo ringrazio Dio e tutti quelli che hanno creduto in me”.

Il difensore è considerato l’erede di una delle bandiere recenti della squadra nerazzurra, il colombiano Ivan Cordoba: “Credo sia un grande uomo, non solo per il mio paese ma anche per l’Inter. Mi paragonano a lui per le caratteristiche, per il modo di giocare e ovviamente per la posizione in campo. Ma spero di fare il mio percorso all’interno del club e di dare il massimo per il bene della squadra”.

Infine ha parlato anche del suo nuovo allenatore, Roberto Mancini “Il mister ti prepara bene sul piano fisico e lavora molto sulla parte tattica. Sapevo che in Italia sarebbe stato così e lui mi sta aiutando tantissimo nella mia crescita. Se mi darà la possibilità di giocare farò di tutto per ripagare la fiducia. L’Inter è una grande squadra e qui bisogna sempre pensare a vincere. Si punta sempre ai primi posti e questa energia ti contagia. Io poi non mi siedo mai e sono abituato a chiedere sempre di più a me stesso. Lavoro per diventare un giorno il difensore più forte”