Inter, Zhang Jr fa il punto della situazione a partire dal mercato: “Non è finito qui…”

Inter, parla Zhang Jr – Dopo le buone prove offerte dagli uomini di Luciano Spalletti nella International Champions Cup, l’Inter continua la sua marcia di avvicinamento verso il prossimo campionato. Ovviamente tra una notizia di calciomercato e l’altra, visto che dopo l’arrivo di Vecino i tifosi nerazzurri si aspettano qualche nome altisonante. Di questi temi e non solo ha parlato Steven Zhang, figlio del patron dell’Inter Jindong, nel corso di un’intervista per l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’. Si parte dalle prestigiose vittorie ottenute contro Lione, Bayern e Chelsea, e su quanto possono contare: “Più del risultato, la cosa più importante di queste gare della ICC in giro per il mondo è che i giocatori abbiano la possibilità di mettersi in mostra e che l’allenatore possa conoscerli meglio. Conta prepararsi al meglio per il campionato, poi i risultati dimostrano che nell’ultimo mese tecnico, squadra e dirigenti si sono impegnati duramente per migliorare la situazione. Ho visto come Spalletti abbia lavorato ogni giorno fino alle 3 di notte con il suo staff e parlando con me e Ausilio. Ovviamente questo sforzo poi si è visto in campo, le vittorie sono la conferma che se lavori tanto e bene, poi i frutti arrivano”.

Inter, Zhang Jr fa il punto della situazione a partire dal mercato: “Non è finito qui…”

Vecino (LaPresse/Fabio Urbini)
Vecino (LaPresse/Fabio Urbini)

Inter, parla Zhang Jr – Poi Zhang Jr si sofferma sull’argomento mercato e sulle aspettative dei tifosi: “Avete ragione. A prescindere dai risultati della tournée, vogliamo migliorare la nostra squadra. Le persone che non rientrano nel nostro progetto, è meglio che lascino il club. Chi invece ci crede davvero è il benvenuto. Questo non significa che non continueremo a cercare le soluzioni giuste. A proposito dei grandi nomi, capisco le pressioni del mercato e quanto successo nei mesi scorsi ma non conta quanto spendiamo e il nome roboante bensì quanto i nostri dirigenti sportivi e il nostro allenatore trovino il giusto profilo e che poi si riesca a prenderlo. Acquistare grandi nomi non vuol dire per forza che si comprano gli elementi adatti per l’Inter. Il grande nome è quello funzionale al progetto tattico e umano. Chi abbiamo preso finora si è inserito perfettamente nel gruppo, è felice di fare parte dell’Inter. A prescindere dal nome. Non importa chi sei, quando vieni all’Inter il tuo cuore, il tuo sangue e la tua pelle devono essere nerazzurri. E quando scendiamo in campo, sulle spalle non hai solo il tuo nome ma la storia dell’Inter. Di sicuro il mercato dell’Inter non è finito qui”.