Il Milan sarà una delle squadre protagoniste sul mercato. Galliani ha a disposizione un bel gruzzoletto per fare mercato e l’unica cosa che gli si chiede è quella di costruire una rosa in grado di tornare a competere ad alti livelli. Pronti via, l’amministratore delegato rossonero è andato a bussare alla porta del Porto per Jackson Martinez. Un paio di giorni per trattare e poi il ritorno a Milano. Non c’è tempo però per riposare per Galliani che ha dovuto subito organizzare altri viaggi: uno a Parigi e l’altro a Monaco. Il Milan fa sul serio e oltre all’attaccante colombiano, vuole regalarsi il ritorno di Ibrahimovic e un top player a centrocampo come Kondogbia. Per Jackson siamo ai dettagli: secondo il “Corriere della Sera”, è attesa nei prossimi giorni la chiusura definita della trattativa tra i rossoneri e il Porto; l’ufficialità arriverà infatti non appena il giocatore effettuerà le visite mediche in Cile, dove è impegnato con la sua Nazionale in Coppa America. Per l’attaccante svedese, invece, si andrà più per le lunghe: prima deve liberarsi dal Psg e poi mettersi d’accordo con il Milan per l’ingaggio. Filtra ottimismo.
Parte la rivoluzione in attacco del Milan: in uscita tanti nomi, l’unico a salvarsi potrebbe essere Menez
L’attacco del Milan cambierà faccia così come il modulo con cui i rossoneri scenderanno in campo. Dal 4-3-3 tipico della gestione Pippo Inzaghi si dovrebbe passare ad un 4-3-1-2 targato Sinisa Mihajlovic. Certi nomi e indizi, secondo “Tuttosport”, sono il preludio all’addio di almeno tre calciatori offensivi del club rossonero, che rischiano di non trovare spazio o addirittura di non risultare conformi alle idee tattiche e strategiche del nuovo allenatore.
Il primo nome a poter lasciare Milanello è quello di Stephan El Shaarawy; le big europee lo cercano, lui vuole rilanciarsi e potrebbe pensare di farlo lontano dal club meneghino viste le delusioni delle ultime due annate, passate tra infermeria e parecchi fischi dei suoi tifosi. Il numero 92 potrebbe essere il sacrificato di lusso, anche perché nel 4-3-1-2 non sembrerebbe avere possibilità importanti.
Il secondo a poter partire è Alessio Cerci; un feeling mai troppo positivo con Mihajlovic a Firenze, un carattere altalenante che non lo ha aiutato ne’ nella breve parentesi a Madrid ne’ finora a Milanello. Possibile che venga girato ad un nuovo club, per giocare e riprendersi un posto in Nazionale maggiore che manca ormai da troppi mesi. Infine la ‘grana’ Jeremy Menez, che verrebbe spodestato in attacco nonostante i 16 gol dell’ultima annata. Con Ibra c’è un buon rapporto dai tempi di Parigi, ma il ruolo del comprimario verrebbe mal accettato da JM7, che in caso di offerta potrebbe fare le valigie.