Juve, difficile arrivare a Sneijder. Spunta l’ipotesi Diamanti

I bianconeri non sono in grado di soddisfare le richieste del Galatasary. Si pensa all'ex Bologna

La Vecchia Signora continua nella sua rincorsa a Wesley Sneijder, ma senza strapparsi le vesti. Il trequartista olandese piace al tecnico Massimiliano Allegri, e la dirigenza juventina sarebbe anche disposta a soddisfarlo. Ma non a tutti costi. Sneijder costa caro, ha una clausola rescissoria da 20 milioni di euro e il club bianconero non pensa neppure lontanamente di offrirgli le stesse condizioni di cui gode al Galatasaray (dove peraltro i giocatori non percepiscono gli stipendi da tre mesi). L’olandese sarebbe ben lieto di lasciare la Turchia per tornare a giocare in Italia. Ma al momento la distanza tra Juve e Galatasaray resta notevole, e la trattativa complessa. Secondo le voci di mercato, i turchi chiedono otto milioni con diritto di riscatto. La Juve dal canto suo sarebbe disposta ad offrire al giocatore 4,5 milioni di euro complessivi per 18 mesi. Tanto più che Sneijder, avendo già giocato partite in questa stagione con il Galatasaray, non potrebbe essere impiegato dalla Juventus in partite di Champions. E’ lo stesso limite che, in caso di arrivo, dal Bayern porterebbe con sè Xherdan Shaqiri, seguito a sua volta (ma senza troppa convinzione) dall’ad bianconero Beppe Marotta e dal ds Fabio Paratici. Inoltre, a 30 anni compiuti, Sneijder non è più quella forza esplosiva che gli permise con l’Inter di conquistare il triplete (per averlo l’Inter versò al Real Madrid 15 milioni di euro). In alternativa a Sneijder, che per la Juventus resta comunque al momento la prima opzione, e a Shaqiri, spunta dalle indiscrezioni di mercato un nome nuovo: quello di Alessandro Diamanti. L’ex Bologna oggi è in forza ai cinesi dello Guangzhou Evergrande, di cui è direttore tecnico Marcello Lippi. Questo potrebbe facilitare un suo eventuale trasferimento. In più Diamanti sarebbe un’ipotesi economicamente percorribile, potrebbe essere impiegato in Champions e avrebbe quelle caratteristiche di trequartista che Allegri va cercando. Gli manca – questo sì – l’esperienza internazionale di uno come Sneijder. I vertici juventini battono la via dell’olandese (vi sarebbe già stato un contatto diretto con lui, e una sua disponibilità di massima al trasferimento), ma non escludono a priori altre opzioni. Nel frattempo, la squadra continua la preparazione in vista della ripresa del campionato contro l’Inter. Massimiliano Allegri ha fatto sostenere anche oggi una seduta soprattutto in chiave tecnico-tattica. E domani nuova seduta di allenamento