Che Sebastian Giovinco possa rinnovare con la Juventus è ormai da considerare impossibile. Il club bianconero non ha mai fatto una proposta all’attaccante e, arrivati a questo punto la storia tra le due parti è da ritenersi chiusa. Il rischio, concretissimo, è che vada via a costo zero nel prossimo giugno. Un peccato non da poco, visto che parliamo di un giocatore che mezza Italia, e non solo, accoglierebbe volentieri. Giovinco non ha mai dato l’impressione di poter essere decisivo per i successi della Juventus e tuttavia è un elemento di ottima qualità dalla cui cessione si sarebbe potuto guadagnare una buona cifra. La speranza è che, nel mese di gennaio, si possa concludere la cessione a qualche società disposta a sborsare qualcosa per il suo cartellino, nell’ordine dei 5 milioni di euro. Lo stesso scambio con Stefan Savic, di cui tanto si vocifera nelle ultime ore, sarebbe per la Juve oro colato. Ma tant’è, se si è arrivati a questa situazione è perchè qualcuno, ai piani dirigenziali della ‘Vecchia Signora’, non è stato particolarmente lungimirante. Un giudizio che si fa ancora più severo se andiamo a considerare la situazione, molto simile, di Stephan Lichtsteiner. L’esterno elvetico, arrivato alla Juve nell’estate del 2010, è ormai un baluardo della formazione bianconera e, sotto la guida di Conte, è cresciuto sempre di più, sino a diventare uno dei migliori laterali destri d’Europa. Al punto che i Campioni d’Italia, nel corso degli anni, hanno rifiutato offerte importanti provenienti da due club ricchi come Manchester City e Paris Saint Germain. Adesso, però, gli incontri per il rinnovo del contratto, anch’esso in scadenza a giugno, non stanno producendo nulla di buono: le parti sono distanti ed il coltello è per Lichtsteiner, nettamente, dalla parte del manico. Insomma, il rischio che l’ex laziale vada via a costo zero è assai concreto. Un pericolo da cercare di scongiurare fino a che possibile, altrimenti l’errore, per Marotta e colleghi, sarà da matita rossa.
Juve, Giovinco e Lichtsteiner: due errori che rischiano di costar caro
I mancati rinnovi contrattuali dei due calciatori sono errori da matita rossa, che la Juve pagherà a caro prezzo