Juve, se il trequartista non arrivasse? Da Guarin a Gundogan, tutte le alternative

Se la trattativa per Draxler non dovesse chiudersi, la Juve potrebbe virare su un centrocampista puro: da Guarin a Gundogan, passando per Witsel, tutte le opzioni

E se alla fine il trequartista fosse tutto un bluff? Se il reale obiettivo della Juventus fosse comprare un altro centrocampista di ruolo? Scherzi a parte, chiaro che i bianconeri stiano realmente trattando Julian Draxler con lo Schalke 04. Tuttavia, viste le difficoltà ad arrivare al talentino tedesco e considerata la reale mancanza di alternative raggiungibili, ipotizzare che alla fine si opti per un rinforzo che possa incidere sulla linea mediana tutto è tranne che fantacalcio. Del resto, lo scorso anno Allegri ha impiegato nel ruolo Vidal, mezzala di fatto, che peraltro si è ben disimpegnata, pur se non rendendo come nella parte di campo da lui naturalmente occupata. Peraltro non bisogna scordare che il ruolo di trequartista, nell’anno dello scudetto vinto al Milan da Allegri, fu occupato da Kevin Prince Boateng, altro giocatore che di fatto nasce mezzala.

Insomma, la storia potrebbe ripetersi, se la Juve non dovesse trovare un accordo con lo Schalke per Draxler. Si guardi innanzitutto in casa bianconera, dove troviamo Pereyra, che il compito di fare da collante tra centrocampo e attacco lo ha già svolto con dignitosi risultati, distinguendosi soprattutto per i suoi tempi di inserimento. Lo stesso Pogba, come recita anche il suo numero 10, potrebbe all’0ccorrenza essere impiegato da quelle parti, fermo restando che il francesino dà il meglio partendo da una zona più arretrata. Valida, a fronte di un’emergenza, anche la soluzione Dybala, che rappresenterebbe comunque una sorta di forzatura. Ma è ovvio che il discorso verrebbe allargato anche al calciomercato, con diversi nomi appuntati sui taccuini di Marotta e Paratici.

Alla Juve piace, e da tempo, Axel Witsel, dello Zenit San Pietroburgo, ad oggi però più che altro in orbita Milan. Il belga rappresenterebbe un rinforzo di livello assoluto per la linea mediana bianconera, che deve peraltro fare i conti con l’infortunio di Khedira, out per due mesi, ed il problema legato al recupero di Asamoah, le cui proporzioni stanno raggiungendo dimensioni inimmaginabili. D’obbligo citare anche Fredy Guarin, il cui feeling con Mancini non è mai sbocciato. L’Inter farebbe a meno di cedere il colombiano ai rivali bianconeri ma, di fronte ad un’offerta adeguata, le cose potrebbero cambiare. Difficile arrivare ad Adrien Rabiot, in passato vicinissimo a firmare con la Juve da svincolato ma, dopo il recente rinnovo di contratto, ritenuto incedibile dal Paris Saint Germain.

Affascina molto anche l’ipotesi Ilkay Gundogan, che il Borussia Dortmund lascerebbe andare in cambio di un assegno da circa 30 milioni di euro: il tedesco rappresenterebbe un giusto mix tra qualità e quantità e, senza dubbio, sarebbe un elemento che innalzerebbe lo spessore europeo della squadra. Bottega cara quella del Wolfsburg, dove la Juve segue con attenzione Luiz Gustavo, brasiliano che molto piace ad Allegri: più si va avanti, però, e più si corre il rischio di vedere innalzare clamorosamente il prezzo del cartellino, considerato che i ‘lupi’ dovrebbero poi provvedere frettolosamente ad individuare un sostituto. Rimanendo in Germania, occhio anche a Javi Martinez: il Bayern Monaco lo acquistò nell’estate del 2012 per 40 milioni di euro, ora lo cederebbe per circa la metà.

Andiamo ora alle alternative più difficili, per non dire impossibili. Su tutte quella legata a Lucas Biglia, che la Lazio vorrebbe trattenere, come dimostra la scelta di affidargli la fascia da Capitano, ma che per 25 milioni di euro lascerebbe la Capitale senza particolari problemi. Biglia andrebbe a ricoprire il ruolo di regista, con Marchisio riconsegnato alla sua posizione originale: in realtà, in caso di partenza, è molto più credibile che finisca al Manchester United. Rimanendo ai ‘red devils’, Marouane Fellaini, dopo i numerosi alti e bassi, potrebbe lasciare Old Trafford: in passato la Juve lo seguì, pur senza entusiasmo. Infine, altro nome circolato, senza grossi riscontri: è quello di Joao Moutinho, del Monaco, altra società che venderebbe solo a caro prezzo.