In pochi a fine agosto avrebbero pensato che la Juventus dopo 6 giornate di campionato fosse al 15°posto in classifica con soli 5 punti conquistati. Le partenze di tre giocatori fondamentali nello schacchiere di Allegri, come Tevez, Pirlo e Vidal, hanno sicuramente inciso, ma la società ritiene che i rinforzi presi siano all’altezza e che nel complesso l’organico è assolutamente idoneo per poter fare ottime cose in Italia e, contemporaneamente, confermarsi in Europa.
Morale: a gennaio non ci saranno colpi sul mercato. I dirigenti bianconeri, infatti, confidano nella crescita dei prospetti acquistati in estate e sul recupero degli infortunati. In particolare in società puntano molto sull’esplosione di Paulo Dybala, prelevato dal Palermo per 32 milioni di euro più 8 di bonus. Allegri lo sta gestendo al meglio, ripetendo l’iter seguito l’anno scorso con Alvaro Morata. Il tecnico toscano non vuole caricarlo di responsabilità e per questo lo fa giocare una partita sì e una no. Su questo la dirigenza non vuole intromettersi, credendo nelle capacità di Allegri e del suo staff. Inoltre in casa Juventus si punta molto sui rientri di Khedira, Marchisio e Asamoah. Con il recupero di questi tre giocatori, secondo la dirigenza bianconera, la squadra potrebbe migliorare sensibilmente nel breve e lungo termine.
Nel mercato di riparazione, quindi, come dice il nome stesso, verranno effettuati degli eventuali correttivi, qualora la rosa avesse una mancanza in qualche reparto. Economicamente, infatti, gli sforzi più importanti verranno concentrati sulla sessione estiva.
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