Un’altra vicenda fuori dal campo rischia di condizionare la stagione della Juventus. Il riferimento è al caso Nicolò Fagioli, indagato per scommesse illegali. Uno sportivo professionista non può assolutamente effettuare scommesse su eventi della propria disciplina agonistica e la vicenda rischia di condizionare la carriera del giovane calciatore bianconero.
L’errore potrebbe costare al 22enne da un minimo pari a un’inibizione a un massimo di una squalifica di circa tre anni. Potrebbe anche decidere di patteggiare con il rischio di saltare tutta la stagione in corso. La Juventus deve fare già i conti con problemi nel reparto di centrocampo e le vicende di Fagioli e Pogba rischiano di rovinare i piani per la corsa scudetto. La dirigenza è sempre più intenzionata a correre ai ripari dopo l’aumento di capitale e l’innesto per la mediana sarà doppio.

Juventus, doppio innesto a centrocampo
E’ scattato il campanello d’allarme per il centrocampo della Juventus. Le uniche certezze sono Rabiot e Locatelli, mentre McKennie è stato schierato nel ruolo di esterno di centrocampo. Miretti non sembra ancora pronto per un livello così alto. Pogba e Fagioli sono in odore di squalifica.
Nelle ultime ore la Juventus ha accelerato per Pierre-Emile Kordt Hojbjerg, centrocampista del Tottenham. Il danese non è una primissima scelta degli Spurs e la cessione dovrebbe materializzarsi già a gennaio. La valutazione è di 30 milioni di euro e le parti sono in contatto per provare a ridurre la distanza.
Il rischio squalifica di Fagioli potrebbe spingere i bianconeri ad anticipare i tempi per l’arrivo di Georgiy Sudakov, centrocampista dello Shakhtar già bloccato da Giuntoli per la prossima stagione. L’ucraino è un 21enne con grandissimi margini di crescita e si è già dimostrato un calciatore pronto ad alti livelli. Anche in questo caso la valutazione è di 30 milioni di euro. La Juventus spera di chiudere il doppio affare per 50 milioni di euro.



