La Juve ed i profitti della Champions: Serie A senza rivali, assottigliato il gap in Europa

Il club piemontese ha raggiunto i quarti di Champions: una miniera d'oro per il mercato

La Juve sta dominando il campionato italiano e occupa saldamente la prima posizione con un distacco considerevole sulla seconda. La corsa scudetto sembra praticamente chiusa e i bianconeri hanno raggiunto anche i quarti di finale di Champions League. Il cammino europeo ha garantito una valanga di milioni alla società piemontese. La Juve, infatti, ha incassato finora 66,5 milioni di euro dalla corsa in Champions: solo il passaggio del turno contro il Borussia Dortmund è valso oltre 10 milioni. Il club bianconero potrà agire sul mercato con possibilità economiche confortanti grazie ai soldi ottenuti con la cavalcata nella massima competizione europea per club. Una disponibilità finanziaria che permetterà alla dirigenza juventina di fare movimenti nel prossimo mercato per crescere ulteriormente e avvicinarsi ai top club d’Europa.

La crescita della Juve è già netta e, dopo anni di dominio in Italia, sta ottenendo buone soddisfazioni anche in campo europeo. Soprattutto, però, sta aumentando il gap con le altre squadre italiane e con questi soldi in arrivo dalla Champions può far crescere decisamente il distacco con il resto del campionato nostrano. Insomma, c’è il rischio che la Juve diventi il Bayern Monaco d’Italia. I bavaresi dominano la Bundesliga da anni e in  questa stagione hanno messo il titolo tedesco in cassaforte già nel girone d’andata. La differenza tra la squadra di Guardiola e le altre di Bundes è abissale. Probabilmente, questo è l’obiettivo della Juventus.

Per il calcio italiano, però, c’è il rischio concreto di ritrovare una Juve senza rivali in campionato. Marotta sfrutterà i soldi incassati dalla Champions per un calciomercato molto attivo: vuole il salto di qualità e avrà la possibilità di ingaggiare i campioni giusti per diminuire il distacco tecnico con le superpotenze d’Europa. Così facendo, però, la differenza con le formazioni italiane sarà sempre più consistene. Il progetto bianconero va avanti, positivamente, e dovrebbe essere un esempio per il resto delle società di Serie A: il gap tra bianconeri e le altre compagini diventa sempre più considerevole. Un bene per la Juve, un problema per il calcio italiano.