Nel corso di una lunga intervista concessa ai colleghi di “Tuttosport”, Adem Ljajic, arrivato all’Inter in estate in prestito dalla Roma, ha raccontato che in nerazzurro si trova bene e anche con Mancini il rapporto è ottimale: “In cosa mi ha migliorato il mister? Nel dare di più per la squadra. Inoltre mi ha migliorato nell’atteggiamento in campo. Parla con tutti, infonde positività nei giocatori e sa motivarti come pochi altri. Inoltre ha dimostrato di saper dare una chance proprio a tutti. Così facendo però Mancini ci tiene sulla corda anche perché non sai mai cosa lui possa decidere: è capitato che giocasse chi non se lo aspettava proprio“.
Ljajic sembra inoltre non avere dubbi su cosa vorrebbe per il futuro: “Quando finirà la stagione, prenderemo tutti insieme una decisione – ha detto –Al momento la mia unica preoccupazione è giocare bene e dare tutto per questa maglia. Poi vedremo che succede. E’ chiaro che mi piacerebbe che l’Inter mi riscattasse ma, le dico la verità, oggi non lo vedo come un problema o una preoccupazione: voglio solo giocare. A fine campionato, parleremo di tutto“.
L’Inter è prima in classifica ma il suo gioco non esente da critiche: “Molta gente chiacchiera ma noi siamo primi – ha detto ancora Ljajic – Abbiamo vinto tante partite e firmo adesso per arrivare a fine campionato vincendole tutte per 1-0 creando anche una sola occasione da goal. Dicono che siamo brutti e siamo primi in classifica: pensi cosa potrebbe succedere quando inizieremo a giocare meglio“.
“Quando sono arrivato, non avrei mai pensato di essere primo in classifica dopo tredici partite – ha continuato Ljajic – Pensavo che saremmo stati lì per lottare per i primi tre posti e che avremmo avuto i problemi che ha una squadra appena assemblata. Invece siamo più in alto di tutti“.
Riguardo alla partita con il Napoli, infine, Ljajic spiega: “Da tanto tempo loro sono una grande squadra – ha proseguito Ljajic – Hanno l’attaccante più forte del campionato e Sarri ha messo a posto le cose in difesa. Il Napoli gioca molto bene, sa come metterti in difficoltà ma sappiamo anche noi di essere forti e sono convinto che andremo là a giocarcela alla pari“.