Mercato Catania: addio Bergessio, piace Rosina

“Bergessio e’ un calciatore sul mercato, non e’ ancora in ritiro perche’ sta completando un ciclo di fisioterapia a Buenos Aires ma presto arrivera’: esiste la possibilita’ che venga ceduto”. Lo ha detto l’amministratore delegato del Catania, Pablo Cosentino, incontrando oggi i giornalisti, in sala stampa. “Frison, per noi, e’ importante – ha aggiunto Cosentino -. Il mercato dira’ se rimane o no, in ogni caso il giocatore non ha mai detto di voler andare via. Spolli e’ stato uno dei primi a manifestare la volonta’ di rimanere, e’ un giocatore importante in campo e fuori, lo vendo per 10 milioni, quello e’ il prezzo: Nicolas deve trasmettere lo spirito della societa’ ai tanti giovani del gruppo. Peruzzi? Andra’ via soltanto per un’offerta irrinunciabile, il ragazzo ha voglia di rivincita ed un valore indiscusso. Per Leto abbiamo ricevuto offerte importanti ma crediamo molto in lui. Quanto a Monzon, ha gia’ fatto vedere buone cose e giocando nel suo ruolo fara’ sempre meglio. Bellusci ha rinnovato nella scorsa stagione il suo contratto ed oggi e’ qui, valuteremo in caso di offerte. Scopriremo Terracciano in ritiro: chi lavora con me mi dice che e’ un ottimo portiere. Rinaudo mi piace molto: e’ stato nel gruppo dei 30 pre-convocati dell’Argentina per il Mondiale, per tre anni e’ stato il Capitano dello Sporting, ha una grande voglia di tornare con noi ma io ho un budget ed oggi Rinaudo, visto il budget, e’ lontano dalla mia portata. Rosina e’ in un gruppo di calciatori interessanti, ci piace”. Non solo mercato pero’ nella conferenza di Cosentino, si e’ parlato anche della stagione che vedra’ i rossazzurri ripartire dalla Serie B. “Abbiamo cominciato a lavorare in anticipo, rispetto alle altre squadre, con una serie di test, per capire il nostro livello di partenza”.
“Daremo a mister Pellegrino tutti gli elementi per cercare di vincere il campionato. Il modulo? Conta di piu’ l’interpretazione ma – ha aggiunto – questa e’ materia dell’allenatore. Vogliamo fare una grande preparazione, una buona squadra ed uno splendido campionato: la stagione scorsa e’ stata un fallimento e dopo un fallimento bisogna sempre cercare di riscattarsi, migliorando. Ribadisco un concetto: resta soltanto chi ha voglia di esserci, non voglio convincere nessuno”. Quanti ai nuovi innesti, Chrapek “viene dal campionato polacco, e’ un classe 1992 che puo’ giocare in tutti i ruoli della mediana”; Escalante “ha gia’ giocato 15 partite in prima squadra col Boca e Piermateri e’ un ’95, valuteremo la sua crescita”, Marcelinho “e’ veloce in progressione palla al piede”, mentre Martinho “nell’ultima stagione in B ha realizzato 10 gol e puo’ giocare in tre ruoli diversi: cercavamo giocatori con queste caratteristiche”, Calaio’ “e’ una certezza”. E infine, sullo stadio, Cosentino ha assicurato: “Andiamo avanti col progetto, non dipende soltanto da noi. I tempi di realizzazione potrebbero variare da 3 a 4 anni”.