Mercato: i prestiti rientrano alla base, tante grane per le società di serie A

Di Antonino Sergi – Come ogni anno il primo Luglio comincia il periodo più amato dagli appassionati di calcio, voci, indiscrezioni, contratti, prestiti, comproprietà, trasferimenti che si intrecciano di giorno in giorno, notizie folli e smentite dell’ultimo momento caratterizzano i mesi estivi del panorama calcistico non solo italiano ma mondiale. Oggi, dal punto di vista contrattuale, torneranno alla base gli innumerevoli prestiti relativi alla scorsa stagione. Alcuni resteranno a giocarsi le loro carte mentre altri andranno nuovamente a cercare fortuna altrove, molte volte sempre con la stessa formula temporanea per ripetere esattamente tra un anno la stessa telenovela. In Serie A sono moltissimi i giocatori che torneranno a indossare la maglia del club di appartenenza. Ma andiamo in ordine alla graduatoria del nostro campionato.

Si parte dai Campioni d’Italia della Juventus che ritrovano tra le proprie fila sei mesi dopo i laterali Paolo De Ceglie e Marco Motta che quasi sicuramente non partiranno per il ritiro bianconero visto l’interesse forte del neo promosso e ambizioso Palermo di Iachini. Torna anche dopo un ottima esperienza, nonostante la retrocessione, al Valladolid Fausto Rossi. Per il giovane centrocampista si prospetta un futuro sempre a Torino, sponda granata, o un ritorno nella Liga con il Villareal.

Dopo l’ottima annata appena trascorsa la Roma punta allo scudetto e dovrà prima di tutto risolvere la grana Borriello, l’esperienza inglese non è andata come ci si aspettava e si profila l’ennesimo ritorno al Genoa. Occhio invece al terzino Josè Angel che probabilmente sarà prima analizzato dal tecnico Garcia e poi si deciderà il suo futuro, non si esclude la permanenza visto la carenza in quel ruolo nello scacchiere dei capitolini.

Il Napoli di Benitez invece ritrova Edu Vargas, reduce da un ottimo mondiale, che dovrà scegliere tra Rubin Kazan e Valencia visto che i partenopei stanno chiudendo per lo spagnolo Michu come vice Higuain.

A Milano, sponda neroazzurra, tornano alla base tanti ragazzi come Mbaye, Duncan e Benassi insieme ai vari Obi e Schelotto. Al concittadino Milan ritorna Matri che sarà giudicato prima da Inzaghi, che di attaccanti se ne intende, e perde l’ottimo Taarabt e il centrale Rami.

Per completare, la Fiorentina dal Sunderland riaccoglie il terzino spagnolo Marcos Alonso, ottimi i suoi sei mesi in Premier, e percorso inverso invece per Diakitè. Situazione interessante perché sembra profilarsi la stessa operazione di gennaio con il difensore ex Lazio alla corte di Montella e il terzino spagnolo in Inghilterra.

Non solo Taarabt e Rami ma il calcio italiano perde anche Pablo Daniel Osvaldo di ritorno al Southampton dopo l’esperienza juventina condita da poche presenze e un misero gol. Situazione alquanto spinosa visto che i Saints non punteranno su di lui ma chiedono troppo per il suo cartellino, soluzione? Prestito con diritto di riscatto, Mazzarri e Thohir gongolano