Andrea Ranocchia verso il rinnovo, Yann M’Vila ormai a un passo, Gary Medel e’ un’ipotesi cosi’ come Roberto Pereyra, mentre Stevan Jovetic appare un sogno destinato a non concretizzarsi. Ma bisogna anche sfoltire. Piero Ausilio, direttore tecnico dell’Inter, fa il punto sul mercato nerazzurro ai microfoni di Sky Sport. Partendo proprio dall’ex attaccante della Fiorentina, ora al Manchester City: “Posso solo dire che c’e’ stato un contatto tempo fa direttamente con il club che ci ha detto pero’ che il giocatore non e’ sul mercato. Ne abbiamo preso atto e abbiamo pensato che non fosse piu’ un’opportunita'”, spiega Ausilio. Ben altra situazione e’ quella di M’Vila, con la fidanzata che oggi ha pubblicato la foto che lo ritraggono mentre firma con l’Inter: “Le foto le ho viste anch’io, magari serviva piu’ pazienza, ma il ragazzo in questi 3-4 giorni ha dimostrato in tutti i modi di volere l’Inter, forse – sottolinea – l’ansia e la preoccupazione di non farcela era cosi’ alta che quando ha firmato il contratto non vedeva l’ora di manifestare il suo stato d’animo. E’ sicuramente felice, ma non posso ufficializzare nulla, perche’ bisogna sempre aspettare quando manca qualcosa. L’Inter ha fatto tutto, ora aspettiamo solo quello che il Rubin Kazan verbalmente ha formalizzato”. Medel, centrocampista del Cardiff, e’ sicuramente un obiettivo, ma la trattativa per il cileno e’ tutt’altro che conclusa: “Pensiamo di avere gia’ una buona qualita’ nel nostro centrocampo, e quindi stiamo cercando un giocatore un po’ diverso, che coniughi aggressivita’ e cattiveria agonistica. Medel ha quelle caratteristiche cosi’ come altri giocatori. Pereyra? Cominciano a diventar tanti…Dobbiamo fare qualcosa in uscita, un centrocampista arrivera’, ma prima deve uscire qualcuno perche’ altrimenti siamo tanti”.
Secondo Ausilio “e’ una fase in cui bisogna stare attenti agli equilibri. L’equilibrio si trova anche con un buon numero di calciatori in rosa adatti al progetto tecnico e tattico dell’allenatore e con una squadra tutta unita e motivata. Avere troppi giocatori non e’ mai positivo, bisogna trovare un giusto mix”. Con Ranocchia ormai e’ tutto definito, il difensore sara’ il nuovo capitano dell’Inter, come confermato ieri da Walter Mazzarri: “Ci sara’ sicuramente occasione per parlarsi, non ci sono particolari problemi quando entrambi vogliono la stessa cosa. La societa’ vuole che resti e mi pare chiaro che Andrea sia contento di rimanere all’Inter”, conclude.