“M’Vila è un’opportunità, ne stiamo parlando con il Rubin. Lui ha manifestato grande soddisfazione se ci fosse la possibilità di venire all’Inter ed è un ragazzo che ha mostrato grandissima voglia e determinazione, se ci saranno le condizioni anche economiche giuste con il club può essere un’opportunità”. Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, chiarisce così in merito all’interesse del club per il centrocampista francese, al termine della conferenza stampa di presentazione della partnership con il Prato. In quanto al recente ‘blitz’ in Spagna, dove secondo indiscrezioni il dirigente si è mosso per il centrocampista dell’Atletico Madrid Mario Suarez, commenta: “Ho fatto un viaggio ma non per forza da legare a quel tipo di squadra e situazione, avevo la possibilità di incontrare delle persone l’ho fatto, non si poteva fare a Milano e è stato fatto in questa occasione. A me non risulta che Suarez sia in vendita, quindi parlare di calciatori che non sono messi sul mercato dalle società è come parlare di niente”.
Riguardo la pista che porta a Song del Barcellona, Ausilio taglia corto: “Non c’è nulla”. “Mazzarri non ha fatto richieste, come tutti gli allenatori si sente con il proprio direttore sportivo”, prosegue il ds nerazzurro in merito alle presunta richiesta avanzata dal tecnico per Behrami. “Posso anche dire che questa settimana ci siamo visti, sono andato a trovarlo e siamo stati insieme. Abbiamo parlato di squadra, del ritiro pre campionato, di alcune considerazioni che normalmente facciamo sempre per telefono. Questa settimana addirittura abbiamo approfittato per vederci, è un mercato difficile, lento, perché il Mondiale ha sicuramente rallentato un po’ il tutto ma per tutte le squadre, non mi sembra di aver visto in questi giorni tante operazioni di mercato”. L’Inter è stata accostata anche allo svizzero Granit Xhaka, attualmente impegnato con la sua nazionale in Brasile: “I Mondiali li guardiamo perché sono una manifestazione importante, la maggior parte dei calciatori con tutta onestà si conoscono, sono stati seguiti da noi in tutti i campionati”, spiega.
“Abbiamo – sottolinea – i nostri osservatori che stanno lavorando, si sono divisi i compiti in un po’ tutti i gironi, adesso magari tra qualche giorno cominceremo a tirar delle somme”. Capitolo Jovetic: “Mi risulta che è un gicatore su cui non si possa aprire nulla. E’ un giocatore che il Manchester City l’anno scorso ha comprato, per cui ha speso tanto e non ha intenzione di cedere”. Ad Ausilio viene chiesto un commento sull’eliminazione dell’Italia dai Mondiali e su Balotelli: “E’ una cosa su cui in tanti hanno già detto di tutto e di più, quindi preferisco astenermi. Ho una mia idea: io penso che nel calcio come nella vita quando si fa bene o si fa male i meriti o le colpe sono sempre da dividere fra tutti, a maggior ragione quando si parla di una squadra di calcio in cui ci sono tantissime componenti che interagiscono. In questo caso parlerei di calciatori, di staff, di Federazione, di tutti, nel bene e nel male”.