Mercato Inter – Ecco le richieste di Mancini: vuole tre giocatori

Erick ThohirSecondo le indiscrezioni raccolte in queste concitate ore che hanno visto saltare la panchina di Walter Mazzarri e vedere Roberto Mancini tornare ad allenare la prestigiosa Inter, il tecnico jesino avrebbe già chiesto delle garanzie alla società.
In particolare il Mancio chiede sostanzialmente un calciatore per ruolo, nella fattispecie un terzino sinistro, un centrocampista ed un attaccante.

IL TERZINO SINISTRO – I nerazzurri passeranno al 100% alla difesa a 4: per quanto riguarda l’esterno difensivo l’obiettivo numero uno è Alexsander Kolarov, ventinovenne del Manchester City, già stato alle dipendenze del neo allenatore dell’Inter in Inghilterra. Già abituato al calcio italiano per via dei suoi trascorsi alla Lazio, Kolarov sarebbe l’acquisto più sostanzioso della campagna invernale nerazzurra, avendo un costo pari ad un minimo di 8 milioni di euro.

IL REGISTA – Sul fronte centrocampo, Mancini ha già fatto sapere che Mateo Kovacic rappresenterà il fulcro del gioco della squadra. Il croato è considerato come un assoluto campione e sarà l’uomo in più. Un altro giocatore che l’ex tecnico del Galatasaray vuole rivalutare è Fredy Guarin. Il colombiano si riprenderà una maglia da titolare e verrà responsabilizzato. Alla luce di ciò il rinforzo che il nuovo tecnico chiede per il centrocampo non sarà un titolare, ma un elemento in grado di rappresentare una valida alternativa in caso di emergenze. Daniele Baselli dell’Atalanta potrebbe dunque così anticipare il suo già probabile approdo in nerazzurro di qualche mese ed iniziare a far parte del club di Thohir già da questa stagione.

campbellLA PUNTA – In attacco l’Inter avrebbe acquistato anche qualora fosse rimasto Mazzarri. L’emergenza offensiva è sotto gli occhi di tutti e la compagine nerazzurra non può affrontare tre competizioni con soli tre attaccanti. In particolar modo è una punta di movimento che possa far rifiatare Palacio che servirebbe. La suggestione Balotelli è accompagnata da altre ipotesi un po’ più percorribili, come quelle di Fabio Borini o di Campbell, affari low cost.