Con il grave infortunio occorso a Stefan De Vrij, out già da quasi due mesi e che rientrerà non prima di fine marzo, la Lazio ha necessità assoluta di rinforzare la difesa. Tanti i nomi fatti in questa ottica: da Rugani della Juventus a Vlaar, attualmente svincolato dopo l’esperienza all’Aston Villa. Secondo quanto riferito da ‘goal.com’, però, ci sarebbe in ballo un nome nuovo, anche forse l’aggettivo non è particolarmente appropriato: parliamo di Breno, in passato vicinissimo a vestire la casacca biancoceleste. La storia di Breno è molto particolare: nel 2011, mentre giocava con il Bayern Monaco, il brasiliano diede fuoco alla sua abitazione in Baviera. Per questo fu condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere. La sua incarcerazione avvenne nel luglio 2012, poco più di un anno dopo fu liberato per buona condotta. Classe 1989, a 24 anni per Breno le porte del mondo del calcio sembravano chiuse: pochi mesi fa, però, il San Paolo, pur se reduce da quattro anno di inattività, ha deciso di ingaggiare il ragazzo e dargli una possibilità. In patria Breno è letteralmente rinato, giocando 5 partite e segnando anche 1 goal, con tanto di fascia di Capitano al braccio. Adesso Tare, che lo aveva fortemente corteggiato in passato, è pronto a portarlo finalmente alla Lazio.
Mercato Lazio – A volte ritornano: si ripensa seriamente a Breno
Emergenza difesa per la Lazio che adesso sta pensando di puntare su Breno, vecchio pallino di Tare con una storia particolare alle spalle