Nonostante non stia passando un periodo positivo, negli ultimi giorni si è tornato a parlare di Mario Balotelli. Secondo quanto riportato da “Sportmediaset”, Mino Raiola dopo aver concluso l’operazione Kishna con la Lazio, avrebbe proposto ai biancocelesti proprio Balotelli, in uscita dal Liverpool. Al momento la situazione è in stand by ma, se la Lazio dovesse passare il turno in Champions League, l’affare potrebbe concretizzarsi. Vediamo, però quali sarebbero i pro e i contro di questa operazione.
Perché si – ci sono molti motivi che potrebbero spingere a compiere questo matrimonio tutto italiano. Dal punto di vista di Balotelli, la Lazio sarebbe una piazza perfetta per rilanciarsi e per conquistare di nuovo la Nazionale. A giugno, infatti, ci sono gli Europei e al momento SuperMario non rientra nei piani di Antonio Conte. Inoltre i biancocelesti, qualora superassero il preliminare, parteciperanno alla Champions League e questa potrebbe essere l’occasione giusta per l’ex attaccante dell’Inter per rilanciare la sua immagine in tutta Europa. Per la Lazio, invece, Balotelli potrebbe rappresentare l’uomo in più, quello in grado di far fare il salto di qualità. Inoltre sarebbe un colpo che potrebbe infiammare l’entusiasmo dei tifosi che si aspettano ancora un botto sul mercato, dopo gli arrivi di alcuni giocatori che non scaldano i supporter biancocelesti. Infine Klose, ormai, non è più un ragazzino e là davanti c’è bisogno di un attaccante in più per completare il reparto. E se Balotelli tornasse quello di qualche anno fa, sarebbe una signora punta.
Perché no – molti sono anche i motivi che potrebbero però far decidere alla Lazio di chiudere le porte al ritorno di Balotelli. Innanzi tutto il carattere di SuperMario finito molto spesso al centro della critica per i suoi comportamenti sia dentro che fuori dal campo. Inoltre Balotelli sarebbe una prima donna e potrebbe spostare gli equilibri di uno spogliatoio che Pioli è riuscito a cementare nel corso dell’ultima stagione. Un altro punto a suo sfavore sarebbe quello relativo al suo rendimento nelle ultime stagioni. Dopo la parentesi al Manchester City e il ritorno in Italia, al Milan, nel gennaio 2013, con i primi sei mesi in rossonero tutt’altro che negativi grazie alle 12 reti realizzate in 13 gare di campionato, durante la sua seconda stagione nel club di via Aldo Rossi le sue prestazioni non sono state all’altezza delle aspettative e il suo rapporto con il Milan è peggiorato sensibilmente fino alla cessione al Liverpool. L’avventura con i Reds, però, è stata un vero disastro visto che in 28 gare Balotelli ha realizzato appena 4 reti. L’ultimo aspetto negativo è l’ingaggio di SuperMario, che attualmente guadagna 6 milioni di euro a stagione. Un’enormità per le casse biancocelesti. Per tornare in Italia, l’ex attaccante di Milan e Inter dovrà ridursi lo stipendio o sperare che il Liverpool si accorpi parte del suo ingaggio.