Mercato Lazio: Tare ne ha per tutti, dal procuratore di Ylmaz a Conte

Roma. Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di “Lazio Style Radio”, Igli Tare, direttore sportivo della lazio, ha scaricato sul procuratore di Burak Ylmaz la responsabilità per il mancato arrivo nella Capitale dell’attaccante del Galatasaray. Secondo il dirigente biancoceleste, infatti, l’intesa tra le due società era stata raggiunta e soltanto la volontà dell’agente che rappresenta il centravanti turco ha mandato all’aria l’accordo. “Voglio sottolineare -ha detto l’uomo mercato del presidente Lotito – che ci sono state tante difficoltà, noi abbiamo fatto il possibile ma già avevo detto in passato che non sarebbe stato facile. Noi abbiamo bisogno di equilibri. Non voglio giudicare il comportamento dei tifosi, ma ci metto la faccia. Abbiamo provato con molta fermezza a prenderlo e non volevano arrivare all’ultimo giorno. Quello che è successo ieri è una cosa grave. Il destino di un giocatore deve deciderlo lui non il suo procuratore.  Non esiste che per prendere un giocatore si devono accettare le richieste economiche del procuratore. Contano poco le parole, lo so, abbiamo provato a dare qualcosa in più, ma il discorso è chiuso, non meritano altri contatti. Ma l’esito dell’operazione Yilmaz mette ora in seconda linea l’acquisto di Perea. Stiamo cercando di fare il possibile a livello burocratico per farlo arrivare a Roma, credo che entro un paio di giorni sarà qui”. Il piano B prevedeva l’ingaggio di Fabio Quagliarella, ma anche in questo caso il trasferimento non è andato in porto, stavolta per volere di Antonio Conte. “È stata bloccata all’ultimo momento, abbiamo sperato che si sbloccasse l’affare perché noi avevamo un accordo di massima con lui. È stato Conte a fermare tutto. Matavz? Non è stato mai trattato. Non penso arriverà un’altra punta da qui a gennaio. Non è nostra priorità intervenire sugli svincolati. Abbiamo 4 punte più Ederson e Anderson. Poi valuteremo a gennaio, ma non credo ci siano problemi”. Due i calciatori che hanno lasciato Formello nelle ultime ore della sessione estiva di calciomercato: “Il ciclo di Kozak alla Lazio era finito, lo ringrazio per quello che ha fatto qui con noi. Rozzi? Quando arrivano certe opportunità del genere, penso che debba essere data al giovane questa possibilità. Si parla di Real Madrid. Ma siamo stati categorici: era solo un prestito per un anno, il riscatto del giocatore è di 18 milioni, cifra difficile per un giovane”quanto alla stagione appena iniziata, ma già segnata da due deludenti battute a vuoto contro la Juventus, Tare ha affermato: “Mi dispiace di aver letto giudizi affrettati su alcuni giocatori. Io e la squadra ci siamo vergognati per la prestazione di Torino. Ricordo però cosa fu detto di Lulic al suo esordio di due anni fa a Milano. Dobbiamo essere pazienti, dobbiamo dare la possibilità ai nostri giocatori di poter sbagliare una partita, cosicché capiscano cosa devono dare per questa maglia. Poi dopo sei mesi possiamo valutare se alcuni giocatori possano essere all’altezza di questa squadra. Ma credo che Novaretti o Biglia non abbiano bisogno di essere difesi da me. Ho tanta fiducia perché è stata allargata numericamente. Faremo un campionato dello stesso livello degli ultimi 2-3 ani. Penso che faremo un grande campionato”.