Un giocatore per reparto, nessuno sproposito ed elementi funzionali ed adatti anche a livello economico. Saranno questi i colpi di mercato del Milan con i soldi ricavati dallo sponsor Fly Emirates.
L’ipotesi di cui parlano molti addetti ai lavori, che vedrebbe Thiago Silva protagonita di un clamoroso ritorno in rossonero, è da scartare. Il Psg ha speso iù di 42 milioni per portarsi in casa l’asso brasiliano e non ha nessuna intenzione di venderlo per meno di quella cifra, tantomeno alla stessa società da cui lo ha acquistato.
Stefan Radu
Il primo nome sulla lista della società rossonera è quello di Stefan Radu, esperto terzino sinistro della Lazio, capace di giocare anche al centro della difesa. Il rumeno libererebbe finalmente De Sciglio, sacrificato da anni a sinistra, che potrebbe così tornare ad occupare la fascia di competenza, la destra. Qualora Pazzini dovesse andare in biancoceleste, la riuscita dell’affare sarebbe ancora più probabile.
Marcelo Brozovic
Per il centrocampo il profilo adatto è invece quello di Marcelo Brozovic, nazionale croato in forza alla Dinamo Zagabria e con un Mondiale alle spalle nonostante i 22 anni. Brozovic ha un valore di mercato di circa 6 milioni di euro e garantirebbe quantità e qualità ad una linea mediana, quella del Milan, che andrebbe svecchiata e rinfrescata.
Khouma Babacar
Per ciò che concerne il rinforzo offensivo, a parte che si attende con ansia la rinascita di Torres, su cui il Milan vuole puntare anche per il prossimo anno, il nome in cima alla lista dei desideri di Galliani è sempre quello di Jonathan Biabiany, su cui c’è però anche l’Inter. Il nodo da sciogliere riguardo il francese del Parma sono le sue condizioni di salute. Non è scontato, infatti, che l’esterno d’attacco possa tornare a calcare i manti erbosi calcistici ed in caso di notizie negative sul suo fronte, i rossoneri virerebbero violentemente su Babacar, in forza alla Fiorentina. Classe 1993, Babacar costa molto di più rispetto a Biabiany, ma con i 20 milioni annui che Fly Emirates verserà ogni anno nelle tasche di Berlusconi, il Diavolo potrà permetterselo, magari inserendo una contropartita tecnica per la viola, che potrebbe essere rappresentata dal giovane Niang.